T&C N.47 - GENNAIO 2011

 

T&C N.47 - GENNAIO 2011

In questo numero:

» NOVITÀ: BASF, la famiglia dei gel si completa

» EVENTI: Appuntamento a Riccione

» TECNICA: I collemboli

 

» NOVITÀ: BASF, la famiglia dei gel si completa

È ormai noto che il Goliath® Gel è in assoluto il prodotto migliore sul mercato contro le blatte.
Goliath® Gel è una formulazione di Fipronil, pronta all'uso; un insetticida di avanzata concezione che esplica un'azione più potente e rapida di qualsiasi altra esca in gel sul mercato.
Goliath® Gel si applica con facilità e rapidità, per conseguire un controllo rapido, duraturo ed economico degli scarafaggi.
Goliath® Gel si applica in modo mirato e il suo basso dosaggio garantisce la massima sicurezza e un minor impatto, anche nelle aree sensibili di ambienti domestici e civili.
Azione rapida e affidabile per risultati immediati
L'elevata potenza di Fipronil e la grande appetibilità della sua formulazione in gel, rendono Goliath® Gel più rapido e affidabile di qualsiasi altra esca in gel o insetticida spray.
È attivo contro tutte le maggiori specie di scarafaggi tra le quali Blatella germanica (Blattella germanica), Blatta orientaliis (Blatta comune), Periplaneta Americana (Blatta americana) e Supella longipalpa (Blatta dei mobili).
Un singolo punto esca da 0,03g di Goliath® Gel è in grado di uccidere 1000 scarafaggi grazie ad una formulazione avanzata che lo rende estremamente appetibile agli insetti in cerca di cibo, anche in presenza di altre sorgenti di nutrimento.
Ciò significa che l'alimentazione inizia quasi immediatamente dopo l'applicazione e che gli scarafaggi muoiono entro poche ore da una singola ingestione.
Effetto a catena per un controllo completo
Il vantaggio di Goliath® Gel consiste nel fatto che prima di morire gli scarafaggi avvelenati ritornano ai propri rifugi, dove altri insetti si nutrono delle loro feci e dei loro resti.
Studi in laboratorio e sul campo dimostrano che Fipronil viene prontamente trasferito da uno scarafaggio all'altro proprio in questa maniera: l'attività del principio attivo si riscontra anche dopo diversi di questi trasferimenti.
L'“effetto a catena” si accentua con l'aumentare della densità di popolazione e in tal modo aumenta sensibilmente il numero di insetti uccisi da un singolo punto esca. Tale effetto assicura inoltre che Fipronil raggiunga le ninfe giovani e le femmine portatrici di uova che raramente si allontanano dai rifugi, ottenendo così un controllo completo delle infestazioni.
L'effetto duraturo di Goliath® Gel è ulteriormente potenziato da una formulazione che rimane appetibile e attiva fino a 12 settimane dopo il posizionamento del punto esca, fornendo ulteriore protezione dalla possibile ricolonizzazione da parte di popolazioni presenti in aree non trattate.
Basso dosaggio per una maggiore convenienza e sicurezza
L'altissima efficacia del Fipronil nel Goliath® Gel consente di ridurre di almeno il 60% il quantitativo utilizzato rispetto a qualsiasi prodotto in gel alternativo. Ciò significa che un singolo tubetto durerà quasi 3 volte di più di altre esche in gel, consentendo un risparmio di gran lunga superiore a quello risultante dai semplici confronti basati sui diversi dosaggi.
La speciale pistola dispensatrice, che permette di posizionare con precisione piccoli punti esca anche nei luoghi meno accessibili e il minore quantitativo di esca consentono di ridurre il tempo di trattamento.
Inoltre i piccoli punti esca piccoli, estremamente stabili e inodoridi Goliath® Gel, unitamente al basso assorbimento di Fipronil nella pelle, fanno sì che le aree sensibili come gli ambienti domestici o i luoghi pubblici, possano essere trattati con il minimo disagio a persone o animali domestici.
Nonostante queste indiscutibili caratteristiche, molti operatori professionali preferiscono utilizzare il Goliath® Gel per abbattere le infestazioni di blatte e poi continuare utilizzando un altro prodotto per il mantenimento. Una delle ragioni di questo comportamento deriva dal fatto che a volte gli operatori, per fretta o scarsa attenzione, tendono a sovradosare l'applicazione di Goliath® Gel nelle operazioni di mantenimento, vanificando i vantaggi economici ottenuti con l'uso del prodotto. Per questo motivo abbiamo ritenuto necessario completare la proposta inserendo l'altro prodotto della famiglia BASF: l'Avert® Gel.
Avert® Gel rappresenta la soluzione ideale per la rotazione con altre esche in gel contro scarafaggi, nell'ambito di un'efficace strategia della resistenza agli insetticidi.
Avert® Gel è una formulazione pronta all'uso, di provata efficacia, basata su Abamectina, una categoria di principi attivi completamente differenti da quelli normalmente in uso per il controllo degli scarafaggi.
Avert® Gel è un prodotto igroscopico e pertanto garantisce che l'esca rimanga appetibile ed efficace per lunghi periodi.
Un principio attivo unico per la gestione della resistenza agli antiparassitari
Avert® Gel
è basato su Abamectina, un principio attivo utilizzato con successo da più di 20 anni in Nord America per il controllo degli scarafaggi.
Rispetto agli insetticidi attualmente in uso, Avert® Gel ha una composizione chimica ed una modalità d'azione completamente differenti, mantenendo la sua efficacia su tutte e quattro le principali specie di insetti infestanti: Blatella germanica (Blattella germanica), Blatta orientaliis (Blatta comune), Periplaneta Americana (Blatta americana) e Supella longipalpa (Blatta dei mobili).
Questa caratterista rende Avert® Gel un ideale complemento di rotazione per le esche nonché una soluzione alternativa agli spray verso i quali gli scarafaggi sono notoriamente resistenti, minimizzando il rischio che la resistenza si sviluppi a livelli tali da causare problemi di controllo e preservando l'efficacia dell'intera gamma di insetticidi.
Una formulazione ottimizzata per garantire una maggior durata del trattamento
Avert® Gel presenta una formulazione particolarmente omogenea grazie alla quale l'insetticida viene distribuito in modo uniforme rimanendo stabile nel tempo.
L'assorbimento di umidità dall'aria lo mantiene idoneo ad essere facilmente consumato, anche dalle ninfe, appetibile ed efficace per lunghi periodi di tempo.
Un rapporto costo/beneficio estremamente competitivo
Avert® Gel
offre un vantaggio economico nei confronti dei prodotti generici.
La confezione in tubetto di Avert® Gel, si propone come una delle esche gel più economiche disponibili sul mercato, che consente risparmi d'utilizzo e vantaggi nella gestione delle resistenze.
L'applicazione si effettua tramite una speciale pistola erogatrice accuratamente calibrata secondo le particolari carat-teristiche di Avert® Gel consentendo così un'erogazione uniforme di dosi standard da 0,05g di esca per minimizzare gli sprechi.
Una formulazione in gel di alta qualità per un controllo affidabile
Avert® Gel
utilizza proteine, carboidrati e zuccheri per produrre un alimento in base acquosa particolarmente appetibile per scarafaggi in cerca di cibo.
Il prodotto fluisce facilmente sotto pressione e una volta applicato sulle superfici rimane stabile. In ambienti con elevate temperature dopo l'applicazione il prodotto diventa ancora più viscoso e stabile, caratteristica che lo rende idoneo per l'utilizzo in cucine e altri ambienti problematici.
 

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» EVENTI: Appuntamento a Riccione

La positiva esperienza della prima edizione di Disinfestando, nel 2009, ha sancito la replica dell'unica fiera italiana del settore della disinfestazione. Oltre al periodo temporale (marzo), è stata mantenuta la collocazione nel Centro Congressi di Riccione. La moderna struttura, che per due giorni verrà interamente occupata per ospitare l'area espositiva, il salone congressi e la zona ristoro, è abbastanza vicina all'aeroporto di Rimini e a quello di Forlì. La stazione dei treni è a due passi e anche il casello dell'autostrada A14 si trova a pochi minuti.
I fornitori ci saranno tutti e questo evento è certamente un'occasione unica per aggiornarsi e verificare cosa propone il mercato.
Per noi sarà un pretesto prezioso per rivedere tutti i nostri clienti e per presentare il catalogo e le novità per il 2011.
Quindi vi aspettiamo e vi ricordiamo che la fiera sarà aperta il 16 e il 17 marzo dalle ore 9 alle ore 17.30 con orario continuato.

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» TECNICA: I collemboli

Saltano. Ma non sono pulci. E di solito non mordono. Si tratta di collemboli, minuscoli insetti (0,5-4 mm) che negli ultimi anni il disinfestatore ha cominciato a conoscere perché sempre più abbondanti anche negli ambienti urbani. Sono diffusi in mezzo alla vegetazione e nel detrito di foglie morte dove si nutrono di batteri, semi, muffe, alghe, residui organici e, unico caso fra gli insetti, possono subire delle mute (fino a più di 50) per tutta la durata della loro vita. Non possiedono ali, sono di colore più o meno scuro, talvolta biancast(ro, e un esemplare impiega 10-15 mute per raggiungere la maturità sessuale.
Questi infestanti, a differenza delle pulci che utilizzano le zampe per il salto, possiedono nella parte posteriore del corpo un particolare organo, la “furca”. A riposo è ripiegata ed “agganciata” sotto l'addome, ma se il collembolo viene disturbato, contrae i muscoli e libera la furca che lo proietta, come una molla, all'indietro, lontano dal pericolo.
Dal punto di vista ecologico, fanno parte della fauna del suolo e contribuiscono, con il loro metabolismo, alla formazione ed arricchimento del terreno. Tuttavia, in alcuni casi, possono invadere e colonizzare ambienti con elevato grado di umidità come abitazioni, muri perimetrali, cantine, cucine, magazzini. Addirittura esistono alcune specie, come Podura aquatica, in grado di proliferare direttamente sulla superficie delle acque dolci: si riscontrano così facilmente nei laghi, stagni, marcite, piscine! La “pulce dei ghiacci” è un altro particolare collembolo, Isotoma saltans, che frequenta gli ambienti montani oltre i 3000 m. di altitudine. Si alimenta direttamente sulla neve di polline ed altre sostanze trasportate dal vento, e riesce a sopportare temperature di -15 °C, talvolta anche di -25 °C.
I collemboli “urbani” (genere Hypogastrura, Orchesella, Tomocerus, Isotoma, ecc.) non creano particolari problemi di tipo igienico sanitario, ma la loro presenza diventa fonte di disturbo e fastidio specialmente quando attorno a noi  osserviamo centinaia o migliaia di individui che saltano. Inoltre qualche specie può determinare deboli dermatiti. Entomobrya atrocincta ha talvolta infestato il latte in polvere.
Generalmente un problema di collemboli è legato ad un eccesso di umidità. Rotture di tubi dell'acqua oppure locali non opportunamente arieggiati sono spesso associati a tali invasioni. Talvolta gli insetti penetrano in una particolare struttura perché l'ambiente esterno è diventato troppo secco e non più idoneo al loro ciclo biologico.
Di conseguenza intervenire direttamente sui parametri ambientali, diminuendo il livello di umidità, come per gli acari e gli psocotteri, porterà facilmente a dei risultati soddisfacenti. In particolare si raccomanda di intervenire a vari livelli: riparare perdite d'acqua; eliminare legno umido e altri oggetti ammuffiti; utilizzare all'interno un ventilatore o un deumidificatore per migliorare la circolazione dell'aria; facilitare il drenaggio dell'acqua alle piante da appartamento durante l'innaffiatura; ridurre all'esterno in prossimità delle fondamenta la presenza di foglie, terriccio, muschio.
Quando l'infestazione risulta complessa e distribuita su un'area piuttosto ampia, un trattamento chimico perimetrale e all'esterno della struttura diventa fondamentale. Tutti i piretroidi risultano efficaci su questi infestanti occasionali.

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