In questo numero:
» EVENTI: WorkShops: il resoconto del Tour 2012 raccontato da chi ha vissuto le tappe in prima persona
» NOVITÀ: Finalmente è pronta la Combi Mouse! Cattura TOPI e INSETTI STRISCIANTI
» EVENTI: WorkShops: il resoconto del Tour 2012 raccontato da chi ha vissuto le tappe in prima persona
UNDICESIMA EDIZIONE DEI WORKSHOPS COLKIM: in pochi possono vantare una tale continuità.
Continuità è sinonimo di impegno, coerenza, serietà, ma anche di zelo e fermezza.
10 tappe in 15 giorni, 12 persone della squadra Colkim in giro per l’Italia per 2 settimane, 5 rappresentanti dei nostri partner internazionali coinvolti in prima linea, 10 sale allestite per ospitare ogni giorno i nostri incontri: questo per noi è dedizione al nostro lavoro, questo per noi è credere fermamente in quello che insieme a voi possiamo creare.
553 partecipanti in totale, in rappresentanza di 310 aziende italiane, con un’affluenza media di 50 persone per tappa: un successo!
Un conto è catturare l’attenzione di un cliente una volta, un conto è avere un’affluenza costante da 11 edizioni: questo significa che stiamo facendo bene, questo significa che riusciamo a proporvi argomenti interessanti e far sì che l’investimento di mezza giornata valga la pena!
Ed è un piacere per noi vedere le sale piene, sforare ogni sera sulla tabella di marcia perché ci si trattiene a dibattere su temi che realmente sono di supporto al vostro lavoro, perché alla fine diciamocelo: quello che fa la differenza nel nostro mercato non è solo il prezzo, ma la capacità di RISOLVERE il problema con qualità. Se chiamate Aldo, Maurizio, Marco, Stefano, Ferdinando, Claudio o Carmelo la soluzione la trovate sempre!
I temi che abbiamo affrontato insieme sono stati vari e attuali:
La lotta alle specie di formiche più problematiche.
I difficili rapporti con i certificatori.
Pro e contro degli elettroinsetticidi.
Il doveroso aggiornamento sui rodenticidi, con le importanti novità della Biocidi e dell’ultima ordinanza Esche (uscita proprio pochi giorni prima del tour).
Formiche: un mondo sconosciuto ai più. Il nostro Maurizio Bocchini ha descritto con la sua distintiva preparazione e competenza la biologia delle formiche, fornendo chiare e semplici “chiavi” per poter riconoscere la specie, e poter così individuare la strategia di controllo più adatta. La complessità del mondo delle formiche è stata sviscerata da Maurizio, che ha saputo coinvolgere e appassionare anche chi non ha mai pensato di specializzarsi su questa specie di insetto, identificando in essa, invece, un’opportunità di lavoro e di differenziazione molto interessante.
Dopo un’introduzione alla biologia (davvero unica, e ve lo dice chi ha ascoltato tutte e 10 le tappe senza stancarsi di riascoltarlo), la novità di quest’anno: il Fourmidor.
Un altro intervento di grande qualità: Daniel Lucien di BASF ha condiviso le sue personali esperienze di applicazione della prima esca per formiche a base di fipronil destinata esclusivamente al mercato dei professionisti: superfluo dirvi l’efficacia di questo intervento. Daniel, oltre ad essere un tecnico di grande professionalità, è sempre capace di trasferire le proprie esperienze dirette, facendo diventare il workshop una proficua condivisione di informazioni tra colleghi.
Il Fourmidor ha riscosso molto successo, e saremo lieti di darvi ulteriori informazioni appena il prodotto sarà registrato.
E poi Pestwest, nella voce di Fabio Genicco (il DNA non mente!), che con chiarezza e dettaglio ha descritto le qualità delle lampade a luce UV: senza piombo, basso livello di mercurio, certificazione IP, certificazione ATEX, conformità ROHS, tecnologia innovativa Reflectoback® sono in estrema sintesi i punti su cui Fabio ha articolato il suo intervento, portando anche test scientifici a supporto dell’indiscussa qualità del prodotto che rappresenta.
In ultimo, non per importanza, gli interventi di Ferdinando Pasqualucci e Claudio Moresi, i nostri tecnici rispettivamente del Lazio e della Puglia, che hanno dettagliatamente approfondito aspetti legati alla certificazione, sempre più presente nei rapporti professionali di ciascuno di noi, e della Biocidi, con un doveroso aggiornamento sul mondo dei topicidi che abbiamo ritenuto davvero necessario per chiarire i numerosi dubbi che gravitano attorno a questa direttiva. Nella chiavetta che vi abbiamo distribuito trovate anche una copia dell’ultima ordinanza esche!
Grazie a tutti, ci siamo divertiti: è la nostra natura stare in mezzo ai nostri clienti e poter parlare con loro del nostro lavoro! (V.M.)
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» NOVITÀ: Finalmente è pronta la Combi Mouse! Cattura TOPI e INSETTI STRISCIANTI
1. STRUTTURA COMPATTA INTERAMENTE IN PLASTICA
Resistente: polipropilene antiurto, non arrugginisce in presenza di acqua o umidità.
Facile pulizia: il coperchio si apre a 90° e rimane sollevato, questo permette una agevole pulizia dell’interno.
Posizionabile praticamente ovunque: con solo 6,5 cm di altezza può essere posizionato sotto bancali, scaffali, arredamento delle cucine ecc.
2. COPERCHIO SEMITRASPARENTE
Una ampia finestra trasparente permette di ispezionare l’interno senza dover aprire la trappola.
Utile nei controlli interni delle industrie alimentari: non c’è bisogno di aprire tutte le postazioni.
3. CHIUSURA A CHIAVE
Il movimento di sblocco della chiusura è il medesimo per l’apertura del coperchio, basta un solo dito.
Per soddisfare i più alti standard per le industrie alimentari che richiedono che le trappole siano poste in contenitori chiusi a chiave.
4. BLOCCABILE ALLE SUPERFICI
È possibile fissarla al muro, con un tassello (non fornito), velocemente e facilmente grazie all’asola centrale.
È possibile fissarla al muro con cavi o fili opportuni, grazie ai due occhielli predisposti all’esterno della postazione.
5. SISTEMI FLESSIBILI DI CATTURA DI TOPI E INSETTI
Trappole a scatto Mini Rex o similari.
Cartoncino Combi Mouse (per topi e insetti striscianti) aromatizzato alla nocciola, dimensioni 14x10 cm.
Cartoncino Combi Roach Trap (per insetti striscianti) aromatizzato alla liquirizia, dimensioni 14x10 cm.
6. PENSATO PER IL DISINFESTATORE
Quando si apre il coperchio, due alette sollevano il cartoncino collante automaticamente per agevolare la sostituzione del cartoncino collante.
Nel caso in cui si inserisca una trappola a molla, occorre aprire i due deflettori laterali per creare un percorso obbligato che costringa il roditore a passare dalla trappola.