Blatte e asma nei bambini

Un nuovo studio dimostra che l’esca per gli scarafaggi migliora i problemi di asma.

I bambini che vivono in abitazioni trattate con esca per gli scarafaggi hanno quasi 50 giorni in meno con sintomi di asma in un anno. A stabilirlo è un nuovo studio del Journal of Allergy and Clinical Immunology (Periodico di Allergia e Immunologia Clinica).

Lo studio ha seguito, per un anno, 102 bambini con asma da moderata a grave che vivono nell’area metropolitana di New Orleans. La maggior parte delle famiglie (92%) avevano un reddito familiare inferiore a 25.000 dollari. Nelle case trattate con le esche per gli scarafaggi, i tecnici hanno effettuato sopralluoghi ogni due o tre mesi e hanno collocato trappole nella cucina, nel soggiorno e nelle camere da letto dei bambini. L’esca insetticida è poco costosa ed espone le famiglie a una quantità relativamente piccola di pesticida rispetto ad altre forme di controllo dei parassiti.

L’esposizione agli scarafaggi è una importante causa alla diffusione di asma che, nonostante una tendenza generale a  stabilizzarsi, continua a salire tra i poveri”, ha detto Felicia Rabito, PhD, professore associato di epidemiologia presso la Tulane School di Igiene Pubblica e Medicina Tropicale. “È urgente identificare gli interventi che si traducono in benefici clinici e individuare quelli che sono accessibili e fattibili per le famiglie a basso reddito.

Già dopo tre mesi dall’inizio dello studio, c’era una notevole differenza nel numero di scarafaggi tra le abitazioni con l’esca e le case senza alcun intervento. Dopo 12 mesi, nessuna casa trattata con le esche era infestata rispetto al 22% di infestazione delle abitazioni non trattate.

I bambini che vivono nelle case trattate hanno un migliore stato di salute. In media, hanno avuto 47 giorni in meno con sintomi di asma nel corso di un anno. Al contrario, i bambini con allergia agli scarafaggi nelle abitazioni non trattate hanno più frequentemente perso la scuola e hanno dovuto effettuare visite non programmate al pronto soccorso.

Liberamente tradotto da PCT   

PestWorld 2015, Nashville: dalla musica alla disinfestazione!

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Come ogni anno in questo periodo, negli Stati Uniti si celebra il mondo della disinfestazione, o come viene da loro chiamato, del Pest Management. PestWorld, rappresenta sicuramente il clou mondiale del nostro settore e ogni anno cambia sede all’interno degli USA. Quest’anno è toccato a Nashville ospitare l’evento.

Potevamo mai mancare noi di Colkim? Assolutamente no! Per cui, armati di molta pazienza, abbiamo intrapreso un lungo viaggio in aereo che attraverso due scali ci ha portato nella cittadina del Tennessee, famosa soprattutto per la musica Country che pervade ogni angolo della città.

Appena arrivati, quello che ci ha colpito è la location scelta dall’Associazione dei PCO americani (NPMA), cioè il Gaylord Opryland Resort & Convention Center.

Più che in un Centro Convegni o un Hotel, si può dire di trovarsi in un piccolo paese dove non manca nulla.

Solo alcuni numeri per comprendere la maestosità del luogo scelto per PestWorld:

  • 2900 camere su 6 piani;
  • 152 sale riunioni per un totale di 56.000 mq di spazio dedicato ai convegni;
  • 3 enormi parchi interni, coperti da strutture in acciaio e vetro, con piante rigogliosissime, cascate e canali sui quali è possibile trascorrere qualche momento in barca per rilassarsi;
  • 17 ristoranti che servono piatti della cucina di tutto il mondo.
  • Palestre e centri Benessere.

Entrare in questo resort, significa vivere in un mondo a parte, nel quale è facile incontrare e intrattenersi con gli altri partecipanti alla Convention, tutti ben distinguibili dal badge fornito al momento della registrazione.

Maestosa anche la cerimonia d’apertura nella quale, oltre ai discorsi di benvenuto di rito, si è esibito un gruppo di cantanti molto bravi e originali (vedi filmato).

Come ogni anno, l’evento consta di tre momenti distinti e importanti: l’esposizione, i convegni e i vari rinfreschi volti a favorire l’ambientamento e la socializzazione.

Queste tre parti non si accavallano mai per cui, quando la sala espositiva è aperta, non ci sono convegni e viceversa. In questo modo si evita che il partecipante debba scegliere a cosa rinunciare e permette anche agli espositori di assistere liberamente ai convegni.

L’esposizione si è tenuta in uno degli spazi del Resort, un’enorme sala nella quale hanno trovato posto 209 espositori di ogni parte del Globo. A PestWorld 2015 hanno partecipato 3000 persone provenienti da oltre 80 paesi del mondo.

Fra gli espositori era possibile trovare di tutto: automezzi attrezzati per ogni evenienza, attrezzature di ogni tipo, prodotti chimici, erogatori, software, trappole, assicurazioni dedicate, libri, gadget, impianti per il trattamento col calore ecc.

Particolarmente nutrita la presenza di sistemi per combattere le cimici dei letti e fra questi in assoluto la cosa più curiosa era rappresentata dal pigiama a prova di cimici dei letti.

I convegni sono stati organizzati in training session di circa un’ora ciascuna che si svolgevano in concorrenza in almeno 8 diverse sale. Questo significa che ogni partecipante poteva costruirsi la propria agenda in base agli specifici interessi anche utilizzando l’apposita APP per Smartphone e Tablet. Bisogna sempre considerare che per gli operatori USA, la partecipazione alle sessioni permette di acquisire punteggi utili per rinnovare la licenza di disinfestatore, consegnando un questionario compilato alla fine di ogni intervento.

Cosa rimane dopo la visita a PestWorld? Oltre ai contatti e alle idee raccolte durante la permanenza, sicuramente restano le immagini di un evento organizzato mirabilmente in ogni suo minimo dettaglio nel quale, nonostante l’opulenza della location, ci si sente perfettamente a proprio agio e integrati. Rimane un grande senso di ottimismo e di vitalità per questa splendida professione.

Appuntamento il prossimo Ottobre a Seattle. Noi ci saremo e voi?

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