Storm Ultra Secure: il nuovo topicida di BASF sarà disponibile da Gennaio 2020

Il lancio è stato fatto il 5 Novembre, a Bologna.

Testimonial d’eccezione: Dario Capizzi.

Questo nuovo topicida è a base di Flocoumafen a 25 ppm, un anticoagulante a dose singola di seconda generazione. Uno dei vantaggi di questo principio attivo è che non ha resistenza.

Storm Ultra Secure è registrato per tutte e tre le specie di roditori sinantropici e non è classificato pericoloso, a differenza degli altri coagulanti di comune utilizzo.

Si presenta in blocchi da 25 grammi con foro centrale ed è completamente senza paraffina. Questa particolarità lo rende certamente molto appetibile.

Dario Capizzi ha confermato questa peculiare caratteristica, presentando alcune prove effettuate.

Chi è interessato a testarlo, soprattutto nelle situazioni più critiche, dovrà aspettare fino a Gennaio quando finalmente Storm Ultra Secure sarà disponibile per la vendita.

 

Stai cercando un modo efficace e semplice per non avere più problemi di roditori?

La soluzione ICT (tecnologie riguardanti i sistemi integrati di telecomunicazione) perfetta per questo obiettivo è l’utilizzo delle trappole intelligenti Xignal!

Normalmente il controllo dei roditori si esegue 8, 12, 26 o anche fino a 52 volte all’anno. Questa è una questione cruciale e che comporta molto tempo e lavoro.

La soluzione

Il monitoraggio digitale di Xignal è il sistema online di registrazione delle catture più innovativo e automatizzato. Un sistema encomiato dagli auditor internazionali. Questo monitoraggio digitale ha diversi vantaggi per il disinfestatore:

  • Monitoraggio 24/7 e una panoramica in tempo reale nel portale di controllo;
  • Un aggiornamento immediato in caso di scatto di una trappola, con indicazione di cattura o senza cattura;
  • Informazioni dettagliate sulla posizione della trappola scattata;
  • È possibile agire immediatamente in caso di cattura;
  • Ispezioni più veloci ed efficienti;
  • Grande risparmio di manodopera degli operatori sul campo.

Come funziona Xignal?

Xignal è disponibile sia per topi che per ratti. I sensori non registrano solo che la trappola è scattata, ma anche se ha catturato. Il sistema invia i dati tramite LoRa. Con l’aiuto del Gateway, fornito, lo stato della trappola viene verificato in tempo reale.

Le trappole Xignal catturano i roditori in maniera intelligente con sensori all’avanguardia.

Xignal è la soluzione per il presente e per il futuro: derattizzazione intelligente e sostenibile.

 

Foto di applicazioni

 

Perché devi firmare ‘con riserva’?
Perché hai tutto il diritto di ricevere il materiale in ottime condizioni!

Firmare con riserva significa che il destinatario del bene ricevuto tramite il corriere si riserva di verificare l’integrità della merce e che, in caso di danni derivanti dal trasporto, il corriere ne dovrà rispondere. Il corriere, per legge (art. 1693 CC), è responsabile per i danni arrecati alle cose da trasportare, dal momento in cui le riceve sino al momento della consegna, a meno che non provi che la perdita o i danni sono derivati da:

  •  caso fortuito,
  • dalla natura o dai vizi della cosa,
  • dal loro imballaggio,
  • o da responsabilità del mittente o del destinatario.

Il problema sta nel fatto che il corriere consegna al destinatario, nella maggior parte dei casi, il bene imballato in una scatola chiusa: per cui è difficile, nell’esperienza quotidiana, che il destinatario apra e verifichi alla presenza del corriere l’integrità e la funzionalità del bene. Si pensi per esempio a beni che richiedano un montaggio: ci possono essere torsioni ai pezzi in ferro, parti mancati perché perse durante il trasporto, strappi a parti delicate o in stoffa, ecc. Ecco perché è utile ricevere la merce con la cosiddetta clausola di “riserva”. Peraltro, la norma che disciplina il contratto di trasporto di cose (art. 1698 CC) stabilisce che il ricevimento senza riserve delle cose trasportate impedisce al destinatario di denunciare al vettore i danni delle cose trasportate, tranne nel caso di dolo o colpa grave del vettore.
Ricorda anche che, nel caso di danni non riconoscibili al momento della consegna, il destinatario deve denunciare al corriere il danno entro otto giorni dal ricevimento, altrimenti perde il diritto ad ottenere il risarcimento dei danni dal vettore.
In alternativa, il destinatario può sempre rifiutare il pacco rotto, ma questo non equivale a esercitare il cosiddetto diritto di recesso (diritto che consente, entro 14 giorni dalla consegna, di manifestare il proprio ripensamento sull’acquisto, senza doverne motivare le ragioni). Infatti, ai fini del diritto di recesso bisognerà rispettare le formalità previste dalla legge e dal contratto. Dunque, il solo rifiuto di ricevere la merce dalle mani del vettore non equivale a manifestare il diritto di ripensamento: con la conseguenza che il consumatore resterà obbligato al pagamento del prezzo. (Rif. laleggepertutti.it)
Ecco per esempio quello che noi timbriamo sui documenti di trasporto quando riceviamo merce dai nostri fornitori:

Solo con il tuo aiuto, noi possiamo rivalerci sul corriere e far sì che il danno da te subìto sia risarcito in tempo e in modo congruo.
Una piccola attenzione in più da parte tua in fase di ricezione della merce, è un grande aiuto per Colkim affinché si possa rivalere sul corriere.

CONVEGNO NAZIONALE ANID – BOLOGNA, FICO EATALYWORLD – 6 NOVEMBRE 2019: “IL FUTURO DELLA DISINFESTAZIONE. SPUNTI E OPPORTUNITÀ PER LE FILIERE ALIMENTARI”

L’immenso panorama che caratterizza il mondo dell’entomologia evidenzia come gli insetti dannosi rappresentino in realtà una minoranza rispetto alle specie che, al contrario, richiedono interventi dediti alla loro conservazione.

In tale contesto l’impiego e lo sviluppo di strategie per la Lotta Integrata rappresenta un approccio razionale e sostenibile verso cui la disinfestazione moderna si sta rivolgendo, con la riduzione degli insetticidi e la ricerca di mezzi alternativi ogni qualvolta questo diventa possibile.

Nel corso del Convegno verranno approfondite le tematiche ambientali e normative che regolano il controllo degli infestanti nelle nostre realtà urbane, le procedure di monitoraggio, il controllo di gestione finalizzato a segnalare il rischio e a ridurre la sua incidenza nelle diverse realtà considerate sensibili.

Si parlerà di insetti parassiti, infestanti e di entomofagia seguendo le filiere dall’allevamento alla tavola e dal forcone alla forchetta.

Con questo convegno ANID vuole proporre una panoramica sulle moderne questioni legate agli infestanti, invitando gli interessati ad un avvincente aggiornamento tecnico scientifico sulle prerogative che caratterizzano tale mondo e sulle sfumature che dovrebbero scandire la nostra convivenza con gli straordinari animali che lo popolano.

 A TU PER TU CON L’ESPERTO

A.N.I.D. mette a disposizione un servizio di consulenza gratuita per i partecipanti che ne faranno richiesta.

Dalle 10.00 alle 16.00 del 6 Novembre sarà possibile prenotare mezz’ora con alcuni esperti che sono a disposizione per colloqui personali su questi temi:

• Gestione rifiuti

• Legale

• Gestione appalti

• Consulenza del lavoro

• Entomologico

Doppio problema…

Le mosche domestiche sono fastidiose; i topi fanno paura. Come invasori, domestici o aziendali, entrambi i parassiti sono ripugnanti per i clienti. I Disinfestatori devono educare i clienti sul fatto che potrebbero essere anche dannosi per l’uomo, portando malattie o addirittura causando la morte. Le mosche e i roditori rappresentano una seria minaccia per tutti: i tuoi tecnici sono in grado di informare i clienti dei potenziali problemi per la salute pubblica provocati da questi parassiti?

I COLPEVOLI. Glen Ramsey, Entomologo Certificato e responsabile dei servizi tecnici dell’azienda Rollins di Atlanta, durante la sua presentazione nella Conferenza virtuale di salute pubblica su PCT di aprile, ha descritto i tipi di “nemici” – mosche e roditori – che colpiscono case e aziende. Sebbene non sia un elenco completo, i parassiti più comuni identificati da Ramsey sono sia le grandi mosche che tipicamente provengono da ambienti esterni, tra cui mosche domestiche, mosconi e mosche delle mansarde; sia le piccole mosche, con origini comunemente degli ambienti interni, tra cui drosofile, foridi o psicodidi.

Illustrando “la lezione di biologia sulle mosche“, Ramsey ha spiegato che le mosche sono piccole; sono “eccessivamente fastidiose; camminano su superfici schifose” sputano, defecano e sporcano; e, infine, si riproducono, provocando incubi ai proprietari delle case quando le mosche riescono a trovare le condizioni giuste per la riproduzione.

Per quanto riguarda i roditori, Ramsey ha identificato il ratto norvegese, il ratto nero e i topi domestici fra i parassiti più comuni che causano problemi di salute pubblica. In termini di biologia, Ramsey ha spiegato che anche queste creature sono piccole e subdole e “mangiano cibo, defecano e si riproducono“. Ramsey sostiene che i disinfestatori devono educare i clienti sul comportamento, le abitudini e le preferenze alimentari dei roditori per identificarne con più precisione la specie, la strategia di controllo e il piano di gestione da attuare. “Il proprietario della casa fornisce informazioni utilissime per aiutarti a interpretare e a prendere decisioni su come procedere“, afferma Ramsey.

I PERICOLI. Le mosche e i roditori sono un problema a causa di diversi fattori, come le potenziali  malattie, la percezione pubblica, la paura o il disgusto, il danno alla reputazione e le preoccupazioni normative. La percezione pubblica è un problema perché le persone generalmente non vogliono vivere in un ambiente in cui sono presenti mosche e roditori. Di conseguenza, possono verificarsi danni al marchio o alla reputazione – che non sono esclusiva di una sede commerciale – poiché le persone evitano il sito interessato. “Se ho parenti o amici a casa e c’è un’infestazione di roditori o un problema di mosche, la prossima festa potrebbe non essere a casa mia“, dice.

Le mosche contaminano il cibo a causa del modo in cui mangiano (rilasciando fluido salivare sulla superficie da cui si stanno alimentando) e parzialmente trasportando particelle sull’apparato boccale, sulle zampe, sull’addome o sul corpo ricoperto di setole da qualsiasi superficie si trovassero in precedenza. “Questo particolare modo di nutrirsi e di muoversi” offre il “potenziale per trasferire numerose “schifezze” in giro per l’ambiente“, afferma Ramsey.

La mosca verde, in particolare, vive e si nutre di materia organica in decomposizione. La materia in decomposizione ospita i batteri e quella sostanza si accumulerà su tutto il corpo delle mosche. Queste sono “cose ​​che non vogliamo ingerire“, dice Ramsey, perché esiste la possibilità che i batteri crescano in una persona e si verifichino malattie. Quando le superfici sono contaminate dalle mosche e la contaminazione viene ingerita, esiste la minaccia di provocare malattie, come polmonite, patologie del tratto respiratorio superiore, malattie polmonari nei neonati, intossicazione alimentare, diarrea o febbre tifoide.

Allo stesso modo, i materiali che i roditori attraversano, come polvere o secrezioni corporee, vengono raccolti sui loro corpi e trasferiti su altre superfici. Ulteriori pericoli sono causati quando le pulci mordono i roditori che trasportano batteri e quindi trasmettono i batteri all’uomo. E il materiale fecale dei roditori è pericoloso se “sminuzzato e inspirato“, spiega Ramsey. Questi fattori possono causare hantavirus, coriomeningite linfocitaria (LCM), peste o tularemia. Se pulite gli escrementi dei roditori, dice, proteggetevi e “indossate un respiratore o una maschera per filtrare la polvere” per evitare di respirare le sostanze nocive.

I roditori possono anche causare problemi di sicurezza, creando buchi in cui le persone potrebbero inciampare o torcersi le caviglie. E “possono masticare fili nelle case e nelle aziende e provocare incendi“, afferma Ramsey.

LA PERCEZIONE È REALTÀ. Oltre alle conseguenze sulla salute umana, ci sono conseguenze sulla percezione pubblica. Ramsey ha raccontato una storia in cui una città della Nuova Zelanda è stata invasa dalle mosche a causa di un problema in un vicino impianto di gestione dei rifiuti. Non solo la città è stata evacuata, ma la storia è stata condivisa in tutto il mondo, causando una “crescita esponenziale delle persone consapevoli che questa zona aveva un problema“, dice.

Quando una mosca viene avvistata sul cibo in un ristorante, pensate a “che tipo di percezione dà a un cliente” che si sta probabilmente chiedendo dove sia stata in precedenza quella mosca. “La sensazione è che il posto sia sporco e si preferirebbe essere altrove.” Se i roditori vengono avvistati in un ristorante o in un magazzino, questo potrebbe portare al peggiore danno di immagine.

Su scala più ampia, anche i problemi dei parassiti potrebbero causare responsabilità e problemi normativi quando sono coinvolti funzionari della sanità pubblica. L’immagine pubblica di un’azienda, come un importante produttore alimentare, potrebbe essere influenzata da “multe, sequestri e richiami di prodotti danneggiati“, nonché dalla perdita di attività e dalle conseguenti implicazioni finanziarie.

La paura o il disgusto dei roditori “è una paura intrinseca che ci viene inculcata fin dall’infanzia“, ​​spiega Ramsey, ricordando immagini di vecchi cartoni animati con persone in piedi sulle sedie mentre i topi corrono sul pavimento o di elefanti terrorizzati dai topi. “L’abbiamo tradotto nella cultura popolare e come società abbiamo imparato a temere questi animali“, afferma.

D’altra parte Ramsey spiega che “non tutti odiano i roditori; c’è anche chi li ama.” Topolino rappresenta Disney World, e un topo gigante è la mascotte del famoso ristorante e luogo di divertimento americano per famiglie, Chuck E. Cheese. Di conseguenza, alcune persone li rispettano e sono preoccupate per il male inferto ai roditori. In molti di questi casi il cliente potrebbe desiderare che il disinfestatore allontani gli animali senza ucciderli. I professionisti della disinfestazione devono essere consapevoli di questa possibilità ed essere in grado di parlare con i clienti dei rischi per la salute e delle misure di controllo fattibili.

PASSI SUCCESSIVI. La presenza di mosche o di roditori potrebbe essere un potenziale indicatore o causa di altri problemi. I detriti organici potrebbero essere individuati sotto il problema visibile, spiega Ramsey. “Se il problema originale non viene gestito e quindi i parassiti secondari si nutrono dei parassiti primari morti, il problema potrebbe continuare, se non risolto“, afferma.

Di conseguenza, i Disinfestatori devono porre domande – domande aperte molto specifiche – per ottenere quante più informazioni possibili dai clienti che vivono quotidianamente con il problema. “Dove vede le mosche? A che ora del giorno vede correre i roditori?” Sono esempi di domande da porre ai clienti, suggerisce Ramsey.

La soluzione potrebbe considerare anche di pulire le aree, chiudere le porte e sigillare le finestre. “Puliscilo, sigillalo e chiudilo” per “liberarti della fonte”, dice. I Disinfestatori devono aiutare i clienti con il lavoro di esclusione e quindi comunicare i passaggi successivi. “Abbiamo fatto questo, ora le deve fare la sua parte” pulendo e tenendo le porte chiuse.

In conclusione, Ramsey ha ricordato ai Disinfestatori di pensare prima di tutto alla sicurezza. Leggere le etichette, usare guanti e indumenti protettivi e bloccare e fissare le stazioni esca. “Pensa a cosa potrebbe esserci dentro“, suggerisce. “Stai attento quando apri” le stazioni esca perché potrebbe esserci qualcosa di indesiderato nascosto all’interno.

 

Liberamente tradotto da un articolo di Nici Lucas, libero professionista dell’Ohio. Articolo pubblicato su PCT, Pest Control Technology

La nuova Area Clienti (B2B) è online!

Da oggi è online la nuova Area Clienti del sito www.colkim.it.

È stata studiata per un utilizzo quotidiano e per rispondere in ogni momento alle richieste più consuete: lo strumento B2B nasce per accelerare i tempi di risposta e per rendere disponibili a tutti, in tempo reale, schede e documenti.

In modo particolare sul B2B è possibile:

  1. FARE ORDINI ONLINE. I vantaggi rispetto agli altri metodi, sono diversi:
    • Si evitano errori nella trasmissione dell’ordine
    • Si rendono gli ordini più veloci: gli ordini online vengono caricati direttamente nel gestionale e, dopo un rapido check, vengono passati alla logistica per la preparazione e la spedizione
    • È possibile inviarli in qualsiasi momento, senza dover aspettare gli orari di ufficio
  2. SCARICARE E STAMPARE LE SCHEDE DEI PRODOTTI. Nel B2B sono disponibili tutti i documenti relativi a un articolo: Depliant, Schede Tecniche, SDS (sempre aggiornate), Etichette, Presentazioni, Manuali e tanto altro ancora.
  3. FATTURE SEMPRE DISPONIBILI. Nel B2B è possibile scaricare e stampare le copie delle fatture di cortesia senza dover aspettare l’invio da parte del Customer Service.
  4. SCARICARE IL LISTINO COMPLETO. Dal B2B si può scaricare il listino in .xls di tutti i prodotti e dei pezzi di ricambio

Vi invitiamo a chiedere il codice per l’accesso cliccando qui:

Indisponibilità del repellente per serpenti Snake Out

Il fornitore, americano, del repellente per serpenti Snake Out ha deciso di non vendere più il prodotto in Europa. Per questo motivo abbiamo tolto dal catalogo 2019 questo eccellente prodotto che teneva alla larga gli ofidi dalle abitazioni.

Vista la continua richiesta, riteniamo importante sottolinearne l’indisponibilità in modo che i nostri clienti non facciano affidamento su questa referenza.

 

Pyrekill 2.5: l’insetticida ideale per le industrie alimentari

PYREKILL 2.5 è il nuovo insetticida che entra a far parte della grande famiglia Colkim di prodotti per il disinfestatore professionista. Si tratta di un concentrato emulsionabile nel quale è presente il piretro naturale quale unico principio attivo. La scelta di non associare altre sostanze attive o sinergizzanti, come il PBO, deriva dall’esigenza di disporre di un prodotto particolarmente adatto all’impiego nelle industrie alimentari dove l’assenza di residui persistenti è un’esigenza imprescindibile.

PYREKILL 2.5 è attivo contro insetti delle derrate, zanzare, blatte, formiche e pulci e può essere impiegato in interni di industrie alimentari, edifici pubblici e privati. Inoltre è particolarmente raccomandato per il trattamento di aree verdi per il solo controllo delle zanzare.




 

Rubrica di Luigi N.1: Focus sui centopiedi

Ecco il primo articolo del nostro Responsabile Tecnico e Commerciale dell’Emilia Romagna, Marche e Toscana: Luigi Negroni.

Si tratta di un breve focus su questi curiosi insetti che spesso invadono le abitazioni.

Ma quante zampe!

Se si parla di tante zampe, quasi sicuramente si pensa subito ai millepiedi (subphylum Miriapoda, classe Diplopoda) o ai centopiedi (subphylum Miriapoda, classe Chilopoda), animali più o meno belli (a seconda dei gusti) ma, nell’immaginario comune, facilmente assimilabili. Pertanto, come distinguerli?

Innanzitutto, il principale carattere morfologico distintivo è rappresentato dalla disposizione delle zampe: i millepiedi possiedono due paia di appendici per ogni metamero a partire dal quarto; i centopiedi un solo paio.

Pachyiulus communisclasse Diplopoda (foto sangavinomonreale.net)

Animali tranquilli

I millepiedi, caratterizzati da un corpo tozzo, antenne generalmente corte e un apparato boccale masticatore adatto alla loro dieta detritivora e fitofaga, sono animali lenti, nonostante l’elevato numero di zampe e totalmente innocui per l’uomo; in caso di minaccia da parte di predatori tendono ad appallottolarsi e ad emettere, se necessario, sostanze repellenti da apposite ghiandole.

Voraci predatori e non solo

I centopiedi invece sono generalmente insettivori ma possono addirittura cibarsi anche di piccoli vertebrati, come nel caso della Scolopendra gigantea che abita il Sud America.  Rispetto ai millepiedi, i Chilopodi presentano, oltre a un’elevata velocità, antenne più lunghe, adatte alla ricerca della preda, e il primo paio di zampe modificate in forcipule e collegate a ghiandole velenose. Normalmente vivono all’esterno in ambienti umidi e si trovano facilmente sotto grandi pietre, cataste di legna e cumuli di foglie; raramente si possono trovare all’interno di abitazioni in più di pochi individui; in Italia fa da eccezione la Scutigera coleoptrata.

Scutigera coleoptrataclasse Chilopoda (foto pexels.com)

Questa scutigera, chiamata comunemente centopiedi domestico o anche “Madama Fortuna”, è lunga pochi centimetri, presenta un paio di lunghe antenne sottili e 15 paia di zampe; nelle femmine l’ultimo paio di zampe è lungo più del doppio della lunghezza del corpo ed è modificato per poter trattenere le vittime. Il corpo, di colore giallo-grigiastro, è caratterizzato dalla presenza di tre strisce nere longitudinali mentre le zampe presentano delle fasce nere e bianche alternate.

Vivono principalmente all’esterno ma è frequente trovare diversi individui all’interno delle case in cantine, bagni e cucine dove c’è umidità; è comunque più facile vederle in autunno, quando entrano nelle abitazioni alla ricerca di ripari per il freddo, e in primavera con l’arrivo del caldo.

Dal punto di vista antropico è un animale molto utile in quanto svolge la sua attività predatoria a scapito di blatte, mosche, formiche, zanzare e altri insetti dannosi.

La scutigera è fondamentalmente innocua per l’uomo anche se, in casi particolari e principalmente per difesa, può reagire con un morso paragonabile alla puntura di una vespa; il suo veleno non causa comunque danni seri in soggetti non allergici ed è troppo debole per creare problemi anche a cani e gatti.

In caso di grosse popolazioni all’interno dell’abitazione si può comunque intervenire con la deumidificazione degli ambienti, l’eliminazione di grosse popolazioni di insetti domestici, sigillando le crepe e le fessure o effettuando trattamenti con insetticidi residuali in polvere, come terra di diatomee o gel silicei o insetticidi microincapsulati.

Scadenza Schede di Sicurezza

Viste le numerose richieste che stiamo ricevendo, riteniamo opportuno fare un po’ di chiarezza sulle Schede di Sicurezza.

SCHEDE DI SICUREZZA: VALIDITÀ E CONFORMITÀ LEGISLATIVA

Le schede dati di sicurezza (SDS) sono documenti sintetici che riportano in modo conciso tutte le caratteristiche chimico-fisiche, tossicologiche, ambientali di una sostanza chimica o di una miscela, e la relativa classificazione.

Tali documenti sono obbligatori se i preparati/miscele sono classificati pericolosi in accordo con il Regolamento CE 1272/2008 (CLP).

Inoltre, dal 1 giugno 2017 le SDS devono essere obbligatoriamente conformi al Reg. 2015/830, cioè riportare solo e soltanto la classificazione CLP.

Le SDS non hanno una “scadenza”: l’unico requisito che devono soddisfare è l’aggiornamento all’ultima normativa vigente. Tale aggiornamento deve essere immediato da parte del fornitore se vi sono nuove informazioni relative alla classificazione, alle misure di gestione del rischio o autorizzazioni/restrizioni specifiche.

SCHEDE INFORMATIVE DI SICUREZZA: QUANDO APPLICABILI E QUANDO NO

In base a quanto stabilito dagli artt. 31 e 32 del Regolamento Reach, per tutti i prodotti non classificati pericolosi in base ai criteri del Regolamento 1272/2008 (CLP), non è prevista la redazione della Scheda dati di Sicurezza.

Di conseguenza, in virtù delle disposizioni legislative vigenti, Colkim metterà a disposizione per i suoi clienti una Scheda Informativa di Sicurezza (SIS) e non una scheda dati di sicurezza (necessaria solo per i prodotti pericolosi).

Le SIS riporteranno le principali informazioni utili all’utilizzatore, come di seguito elencate:

  • Nome commerciale del prodotto;
  • Breve descrizione e usi consigliati;
  • Composizione;
  • Utilizzo in sicurezza;
  • Metodi di trattamento dei rifiuti.