Processionaria del pino: quando effettuare i trattamenti

La processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) è in insetto dell’ordine dei Lepidotteri (famiglia Thaumetopoeidae) caratterizzato da un ciclo di sviluppo olometabolo. La processionaria presenta cioè nello sviluppo una successione di stadi larvali molto diversi dall’adulto, seguiti da uno stadio quiescente (crisalide), al quale per metamorfosi completa succede la forma adulta.

Questo lepidottero attacca principalmente i pini indigeni nel nostro paese (P. nigra, P. sylvestris, P. halepensis, P. pinea, ecc.) ma può colpire anche altre conifere (Cedri, Abetri rossi e le Douglasie), soprattutto se isolate. Le larve di processionaria possono produrre defogliazioni più o meno vistose, in seguito alle quali le piante possono indebolirsi e diventare suscettibili agli attacchi di funghi e di altri parassiti. Più gravi sono invece i danni provocati a persone e animali a sangue caldo, causati dalla presenza dei peli urticanti sul corpo delle larve.

Perciò, in Italia l’adozione di misure di controllo contro la processionaria del pino è obbligatoria nelle zone considerate a rischio di infestazione. Le reazioni epidermiche causate dalla peluria delle larve possono provocare gravi danni a carico di individui particolarmente sensibili o già sensibilizzati a seguito di più contatti. In particolare, gli occhi sono i più a rischio perché i peli urticanti hanno un’elevata capacità di penetrazione.

Il periodo più critico per l’uomo è tra febbraio e aprile, quando le larve scendono dai nidi e si dirigono in processione sul terreno per interrarsi. Si impupano a una profondità di circa 5-30 cm, dando origine alle crisalidi, da cui per metamorfosi completa emergerà l’insetto alato.

Metodologie di lotta per il controllo della processionaria

Per prevenire la proliferazione della specie e ridurre lo sviluppo delle popolazioni di processionaria del pino è possibile intervenire con diverse metodologie e tecniche in diversi momenti dell’anno.

  • A fine estate e inizio autunno si possono effettuare dei trattamenti liquidi con bioinsetticidi per intervenire contro le giovani larve. Questi sono formulati a base di ceppi selezionati del batterio sporigeno Bacillus Thuringiensis var. Kustaki, innocuo per le persone e molto indicato per la lotta ai fitofagi defogliatori.
  • A fine autunno e nelle fasi centrali dell’inverno gli interventi possono incentrarsi soprattutto sulla lotta meccanica. Questa prevede l’asportazione, la raccolta e la distruzione dei nidi sericei di svernamento contenenti le larve prima della loro discesa a terra.
  • Da febbraio a fine aprile si ottengono ottimi risultati mediante l’apposizione di trappole intorno ai tronchi degli alberi che intercettano le larve, ormai mature, durante la loro discesa a terra per dare origine alle crisalidi.

Controllo mediante il posizionamento di trappole

Colkim ha introdotto nel mercato una trappola ecologica, la Procesan®. Si tratta di una trappola a collare che si adatta perfettamente al tronco dell’albero di pino grazie alla banda sagomabile, estendibile fino 400 cm nel formato XL.

 La trappola cattura le larve di processionaria in discesa dall’albero grazie all’apposito contenitore. Questo, integrato nella struttura propria della trappola, deve essere periodicamente svuotato. Procesan® resiste alle intemperie ed è riutilizzabile per più anni.

I vantaggi di Procesan® sono la sua semplicità ed efficacia: il collare blocca la discesa delle larve verso il terreno, impedendo la formazione delle crisalidi. Le larve, forzate a passare per la trappola, cadono nel contenitore che simula la terra.

Guarda il video dimostrativo del montaggio della trappola.

Eliminazione dei nidi di processionaria del pino

Questo tipo di interventi devono essere effettuati in pieno inverno da personale adeguatamente formato.

Consiste nella raccolta e distruzione per incenerimento dei nidi. Il preventivo trattamento con insetticidi liquidi adulticidi non porta a nessun risultato tangibile inquanto il bozzolo sericeo, a volte di dimensioni importanti, intessuto dalle larve neutralizza l’efficacia del trattamento.

In queste operazioni è necessaria ogni attenzione per evitare danni agli operatori che dovranno essere opportunamente informati per l’adozione di misure protettive individuali e adeguatamente equipaggiati allo scopo di impedire la caduta al suolo dei nidi e la conseguente dispersione dei peli urticanti.

Le difficoltà principali di questa tecnica sono in primo luogo di natura economica: impiego di cestelli elevatori, personale abilitato per lavori in altezza; in secondo luogo, l’alto rischio per gli operatori addetti.

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Pestmed Expo 2024

La fiera evento per i professionisti del Pest Management e della sanificazione

Dal 28 febbraio al 1° marzo 2024 Bologna ospiterà la nuova edizione di Pestmed, la fiera di riferimento in Italia dedicata ai professionisti del Pest Management e della sanificazione.

Pestmed Expo ha l’obiettivo di riunire tutti i principali esperti del settore della disinfestazione professionale a livello nazionale e internazionale, un’importante occasione di incontro tra produttori e utilizzatori.

L’evento è organizzato da ANID e si svolgerà nella sede di BolognaFiere all’interno del padiglione 33, con ingresso esclusivo per i visitatori e un ampio spazio espositivo.

Perché visitare Pestmed Expo

Prodotti, persone soluzioni: queste le parole che inaugurano l’edizione di quest’anno, insieme ai temi della formazione, della sostenibilità e dell’innovazione.

Durante le 3 giornate di fiera si avrà la possibilità di conoscere i prodotti e le ultime novità del settore. I visitatori potranno partecipare ai convegni, workshops e agli eventi in programma per approfondire metodologie, utilizzo dei biocidi, sistemi di prevenzione per la tutela e la sicurezza degli ambienti e delle aree produttive, nuove tecnologie e soluzioni.

Colkim sarà presente per questo appuntamento fondamentale del settore, spingendo sulla sostenibilità. Presenteremo il nuovo catalogo insieme a tantissime novità, intrattenimenti e approfondimenti tematici.

Sarà un’occasione unica per celebrare insieme i nostri 60 anni. Non puoi mancare, vieni a trovarci!

Gli interventi di Colkim:

DataSalaTitolo intevento
Mercoledì 28 Febbraio
14.00-15.00
Arena SorrentoSicurezza alimentare e sostenibilità nel settore food.
Tecniche di intervento efficaci per il controllo integrato degli infestanti.
Mercoledì 28 Febbraio
16.00-17.00
Arena SorrentoL’igiene e il benessere animale nella zootecnia
La missione sostenibile del programma ZooKare!
Giovedì  29 Febbraio
14.00-15.00
Arena SorrentoLa BIO-FAB made in Italy degli insetti utili
La nuova frontiera sostenibile del pest management!
Giovedì  29 Febbraio
15.00-16.00
Arena SorrentoUn approccio unico al controllo di formiche e blatte:
bio-attivazione e selettività di Advion Gel (Syngenta)

A chi si rivolge PestMed

  • Professionisti della disinfestazione
  • Responsabili della sicurezza e sanificazione
  • Amministrazioni pubbliche, di condomini e immobili
  • Società professionali
  • Grande distribuzione
  • Operatori del sistema Ho.Re.Ca.
  • Operatori della sanità pubblica e privata

Informazioni utili:

Orari di apertura al pubblico: dalle 9.30 alle 17.30

BolognaFiere -Padiglione 33 – Ingresso Piazza Aldo Moro – Bologna

Colkim sarà presente allo stand B14–C11

Per scaricare i biglietti gratuiti: vai alla biglietteria

Per maggiori info sul programma: vai al sito di Pestmed

Nuove piastre collanti per lampade a LED di PestWest

Intervista a Andrew Nulty, Product Design Engineer presso PestWest

Approfondiamo cosa rende la piastra collante utilizzata nelle nuove lampade LED di PestWest così innovativa, come vengono sviluppate le nuove piastre collanti e cosa ci riserva il futuro.

È possibile utilizzare la serie classica di piastre collanti per la gamma Chameleon® per la serie LED PestWest?

No, non possono essere utilizzate per la serie LED PestWest, per vari motivi. Innanzitutto, la serie classica di piastre collanti non è delle giuste dimensioni, non si adatta correttamente. Inoltre, le nuove piastre collanti sono divisibili al centro, quindi, ogni piastra collante sostitutiva può essere utilizzata due volte in alcuni modelli di lampade LED. Perciò, queste sono più rispettose dell’ambiente in confronto alle piastre tradizionali della gamma Chameleon®.

Cosa rende le nuove piastre collanti LED così speciali?

Dato che i tubi LED UV funzionano a temperature molto più basse rispetto ai tradizionali tubi fluorescenti UV, è necessario utilizzare un pannello adesivo appositamente formulato per ottenere prestazioni ottimizzate per i tubi LED UV.

Nelle trappole UV tradizionali per insetti volanti i tubi fluorescenti UV generano calore, così, l’adesivo sulla piastra diventa sufficientemente appiccicoso da catturare gli insetti, ma non troppo unto, perché altrimenti questo colerebbe via dalla piastra collante.

Allo stesso tempo, il calore generato dai tubi LED UV è talmente basso da non giustificare lo stesso processo, perciò PestWest ha svolto ricerche approfondite al fine di creare una nuova piastra collante, ottimizzata per essere utilizzata e funzionare correttamente con la tecnologia LED e in particolare con la nuova gamma dei tubi Quantum® X.

Per ottenere la massima efficacia, è fondamentale che per le lampade LED PestWest di ultima generazione sia utilizzata l’apposita piastra collante PestWest ottimizzata per la tecnologia LED.

Per quali lampade PestWest possono essere usate le piastre collanti LED?

Ad oggi le piastre PestWest ottimizzate per la tecnologia Led possono essere usate per le lampade Chameleon® Qualis, Chameleon® Sirius X e On-Top Pro 2 X e verranno utilizzati sulla maggior parte della gamma PestWest in futuro, ad eccezione per le unità specialistiche e decorative. La lampada Chameleon® EXG X avrà una diversa piastra collante a causa delle sue dimensioni e dei requisiti dei materiali.

E per quanto riguarda i tubi LED Quantum X, possono essere utilizzati per tutte le lampade PestWest?

Sì, al momento è così e si tratta di un avanzamento rispetto alla tradizionale gamma Chameleon®, ad esempio, Chameleon® Sirius e Chameleon® EXG prima non potevano utilizzare lo stesso tipo di tubo fluorescente UV. Inoltre, puntiamo a utilizzare questi materiali specifici per il maggior numero possibile di unità in futuro.

Quali unità verranno lanciate prossimamente?

Abbiamo lanciato con successo Sirius X, On-Top Pro 2 X ed EXG X nella primavera del 2023 e un’unità con grado di protezione IP66 nell’estate 2023. Attualmente sono disponibili sul mercato le lampade UV a LED: Chameleon® Qualis, Chameleon® Sirius X, On-Top Pro 2 X, Chameleon® Qualis IP66 e Chameleon® EXG X ATEX.

In futuro, ci concentreremo sullo sviluppo di un modello sospeso e vari altri – resta aggiornato!

Articolo tradotto in taliano dal sito di PestWest.

Fieragricola 2024

Fieragricola 2024: la 116a edizione della rassegna internazionale di agricoltura in programma a Verona.

 

Dal 31 gennaio al 3 febbraio 2024 saremo presenti alla Fieragricola, la fiera internazionale dedicata all’agricoltura che si terrà nel quartiere fieristico di Veronafiere.

33 paesi, 730 espositori, 69.000 operatori professionali e oltre 130.000 visitatori attesi: una manifestazione unica in Italia rivolta a tutte le specializzazioni del settore agricolo e zootecnico.

Con dieci padiglioni occupati Fieragricola sarà, per quattro giorni densi di eventi, il centro dell’innovazione e del business internazionale in agricoltura.

Fieragricola è, quindi, una vetrina delle eccellenze produttive e dei servizi che l’industria nazionale e internazionale offre nella meccanica agricola, zootecnia, bioenergie, sementi e prodotti chimici per l’agricoltura, attrezzature e impianti per le colture protette, tecnologie innovative.

Quest’anno, Colkim e Syngenta saranno presenti in partnership alla Fieragricola con una linea di prodotti e attrezzature per la gestione integrata dei principali agenti infestanti e dei microrganismi presenti negli allevamenti zootecnici e negli ambienti produttivi.

Consapevoli dell’importanza che, sempre di più, sta assumendo la lotta agli infestanti negli allevamenti per garantire il benessere animale e quindi la produttività, Colkim propone le soluzioni ZooKare per la gestione dell’igiene ambientale e della biosicurezza aziendale.

Vuoi sapere di più sulle soluzioni Zookare? Vieni a trovarci in fiera, ti aspettiamo!

Informazioni utili: 

Colkim sarà presente al padiglione 9, stand A5. 

Orari di apertura al pubblico: dalle 9.00 alle 18.00

Per l’acquisto dei biglietti: vai alla biglietteria

(per un ingresso: in cassa €24; online €20).

Per maggiori info sul programma: vai al sito di Fieragricola

Revoca autorizzazione Device TB-2 e smaltimento scorte

La richiesta di autorizzazione del prodotto Device TB-2 come prodotto biocida (Reg. 528/2012) è stata ufficialmente rigettata. Pertanto, tale prodotto precedentemente autorizzato come Presidio Medico Chirurgico n° 19035 non è più autorizzato alla vendita.

Le date per lo smaltimento delle scorte e l’uso del sopracitato prodotto sono di seguito riportate:

  • 02 gennaio 2024 – termine ultimo per la commercializzazione delle scorte presenti sul mercato
  • 30 giugno 2024 – termine ultimo per l’utilizzo del prodotto

Colkim è sempre disponibile per qualsiasi altra informazione e/o chiarimento.

Colkim sostiene l’azienda agricola La Via del Colle

Quest’anno abbiamo scelto di sostenere l’azienda agricola La Via del Colle, una delle tante aziende alluvionate e duramente colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna.

I danni causati alle produzioni di frutta, ortaggi e vino e alle infrastrutture per le fortissime precipitazioni e frane sono stati ingenti. Inoltre, numerose aziende hanno perso una parte notevole del loro bestiame o si sono ritrovate isolate a causa dell’interruzione della viabilità in molte zone della Romagna.

Per questo abbiamo scelto di valorizzare i prodotti del nostro territorio, acquistando le confetture e le conserve di una piccola realtà a gestione familiare. I prodotti della Via del Colle, certificati biologici, sono venduti in pratiche confezioni di cartone: un packaging elegante, minimale e sostenibile.

Tale gesto esprime la nostra volontà di assumere un ruolo attivo nei confronti del territorio e dell’ambiente che ci circonda.

Il sistema agricolo e rurale nel tessuto socioeconomico dell’Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna rifornisce di beni di consumo di alta qualità il mercato agroalimentare nazionale e internazionale, svolgendo un ruolo importante nel garantire la sicurezza alimentare.

Negli ultimi anni l’Emilia-Romagna ha visto un incremento significativo delle esportazioni dei prodotti agricoli e dell’industria agroalimentare verso paesi extra-UE. Inoltre, restano rilevanti le esportazioni dell’Emilia-Romagna verso i Paesi dell’Unione europea (UE-28).

La combinazione di tradizione e innovazione, lo spirito di iniziativa e l’imprenditorialità ha consentito la creazione di un’economia rurale solida e diversificata. Oggi la produzione agraria e zootecnica è in grado di affrontare con successo le sfide del mercato. Tra queste, vi sono l’adozione di un approccio moderno e sostenibile e la gestione efficiente delle risorse.

La Via del Colle è un’azienda agricola in cui si incontrano la passione per il mondo delle api e quella del tartufo. L’azienda possiede terreni che includono alveari, boschi, vigneti, oliveti e ortofrutta e segue tutte le fasi di produzione. Dalla semina alla trasformazione delle materie prime, confezionamento e gestione grafica, La Via del Colle offre prodotti biologici e di qualità.

Scopri i prodotti dell’azienda agricola La Via del Colle

Colkim sponsor dell’evento La sostenibilità nel Pest Management, stato dell’arte, opportunità e sviluppi futuri

La Rete CIADIT, in collaborazione con l’associazione AIDPI, ha organizzato il convegno “La sostenibilità nel Pest Management, stato dell’arte, opportunità e sviluppi futuri” che si terrà il 1° dicembre 2023 presso la Certosa di Avigliana, in provincia di Torino: un luogo molto suggestivo.

L’evento è gratuito, dedicato a tutti i componenti della Rete CIADIT, alle aziende associate AIDPI ed ai clienti e potenziali clienti finali delle aziende di pest control, con l’obiettivo di fornire spunti e confrontarsi, per definire lo stato dell’arte e le prospettive future per la sostenibilità nel settore del Pest Management.

Infatti, l’attenzione per la sostenibilità, ambientale, economica e sociale, è una sfida che il settore ha accolto, riconoscendo la stretta connessione tra la gestione degli infestanti, il benessere umano e la protezione dell’ambiente.

Colkim è sponsor dell’evento, sarà presente con un proprio stand all’ingresso della sala del convegno e presenterà una relazione sull’impiego degli insetti utili come metodologia sostenibile di contenimento degli infestanti delle derrate alimentari. Tra questi, Trichogramma evanescensHabrobracon hebetor sono stati allevati nella neonata biofabbrica di Colkim, la BIO-FAB, e utilizzati per il monitoraggio delle infestazioni di tignole delle derrate in uno stabilimento alimentare sottoposto a controllo biologico.

Durante la giornata del Convegno si parlerà di:

  • benessere e sostenibilità,
  • sviluppo sostenibile e Pest Management,
  • Cleaning e Pest Control,
  • intelligenza artificiale e sostenibilità,
  • UNI/PdR 145:2023 per il biologico,
  • Standard IFS e BRCGS,
  • tecnologie e innovazione,
  • controllo biologico nelle industrie alimentari,
  • insetti utili e metodologie sostenibili,
  • la tecnica della confusione sessuale,
  • strumenti digitali per la sostenibilità aziendale.

Scopri il programma completo e registrati per partecipare all’evento:

https://www.sinergitech.it/eventi/view/evento-ciadit-la-sostenibilita-nel-pest-management-stato-dell-arte-opportunita-e-sviluppi-futuri–E000083/

 

Squit: l’erogatore ecologico, pratico e robusto che piace ai roditori

Nelle moderne metodologie di lotta integrata gli erogatori di esca rappresentano uno tra i più importanti strumenti di monitoraggio nei piani di prevenzione e gestione delle infestazioni di roditori.

Squit, l’erogatore realizzato da Colkim con il 100% di plastica riciclata, è ecologicopratico e robusto, progettato per ridurre la neofobia dei roditori grazie alla base interna ruvida che garantisce una sicurezza tattile.

Sono state effettuate tre prove di resistenza dell’erogatore SQUIT utilizzando 5 campioni di test. Le prove effettuate hanno evidenziato risultati postivi sia per quanto riguarda la prova a compressione che per la prova di esposizione alla luce solare.

Squit è dotato di sistema di chiusura a chiave, di fori rinforzati per facilitare il fissaggio, di un sistema di cerniere nautiche antiusura e di fori per lo sgrondo dell’acqua.

Se vuoi conoscere più dettagli sul prodotto, leggi il precedente articolo sull’erogatore realizzato con il 100% di plastica riciclata.

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Prove di resistenza alla rottura e alla luce solare

Resistenza alla rottura 

Dapprima è stata effettuata una prova di schiacciamento in similitudine alla norma UNI EN ISO 604. La prova a compressione ha evidenziato che per avere 50mm di schiacciamento servono più di 400 kg.

Determinazione del contenuto di carbon black

Test effettuato sul campione stampato in similitudine alla norma ISO 6964. Il test è stato effettuato ad una temperatura di 600° per un tempo di esposizione pari a 5 minuti utilizzando l’azoto. Il livello di carbon black è di circa 1%, che aiuta a migliorare la resistenza del materiale ai raggi UV.

Determinazione della resistenza alla luce solare

Xenon test, prova effettuata in similitudine dalla norma ASTMG155. La prova di esposizione ha indicato che dopo 500 ore di esposizione alla luce in laboratorio, che corrispondono all’incirca a qualche decina di mesi di esposizione alla luce solare, il campione utilizzato presenta ancora le normali prestazioni meccaniche.

L’erogatore Squit assicura perciò una elevata resistenza agli agenti atmosferici e allo schiacciamento, oltre ad essere ecologico, sicuro, compatto e maneggevole.

 

 

 

Approfondimento tecnico per il disinfestatore

Caratteristiche comportamentali e aspetti biologici delle cimici dei letti (Cimex lectularis)

Le cimici dei letti sono animali ematofagi obbligati, ovvero, si nutrono esclusivamente di sangue. La quantità di un pasto di sangue è considerevole e può raggiungere sei, sette volte il peso del loro corpo.

Le cimici si spostano ad una velocità pari a circa 2 cm al secondo attraverso valigie e oggetti vari come mobili, tappeti, materassi, quadri, vestiti, scatole di cartone, ecc., colonizzando i luoghi abitati dall’uomo.

Spinte dai feromoni di aggregazione, captati dalle antenne, le cimici dei letti tendono a riunirsi in agglomerati. I rifugi e i sentieri delle cimici sono facilmente individuabili, sia dalle macchie scure dei loro escrementi, sia per la presenza di esuvie (esoscheletro dell’insetto dopo la muta).

Mentre si nutre la cimice fa evacuare dall’ano prima i vecchi resti dei precedenti pasti e poi gocce d’acqua chiara: questo è un aspetto importante in fase di sopralluogo perché le tracce sono facilmente identificabili.

Ciclo biologico e ciclo vitale delle cimici dei letti

Una femmina può deporre fino a 200-300 uova nell’arco di due-tre mesi, al ritmo di 2-5 al giorno. Questa le depone solitamente in crepe, fessure, negli interstizi delle pareti e dei mobili, nelle vicinanze dell’ospite.

Le uova sono tenute insieme tra loro grazie a una secrezione acquosa, misurano circa 2 mm, hanno una forma allungata, con una colorazione che varia dal crema al rosato.

L’uovo si schiude dopo 5-6 giorni a 28°C e fino a 34 giorni a 15°C. La ninfa somiglia molto all’adulto, tuttavia la sua taglia è più piccola e ha una cuticola più debole che lascia trasparire lo stato di digestione del sangue ingerito.

Gli stadi delle ninfe sono cinque e ciascuno richiede un pasto ematico per la trasformazione nello stadio successivo.

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Condizioni ambientali e sviluppo delle cimici dei letti

Il tempo medio per il completamento del ciclo di vita è di 4-8 settimane, ma lo sviluppo delle cimici dei letti è in gran parte condizionato da temperatura, umidità e dalla disponibilità di un ospite.

Tuttavia, le cimici riescono a sopravvivere anche per lunghi periodi senza pasto ematico o in condizioni ambientali difficili: gli adulti fino a un anno, le forme giovanili fino a 3-4 mesi.

La durata della vita dipende anche dalla temperatura: nove – diciotto mesi ad una temperatura di 18-20°C; dieci settimane ad una temperatura di 34°C. La temperatura mortale è intorno a 43°C per alcuni minuti. Queste informazioni sono molto importanti per il controllo delle cimici dei letti.

Tecniche e schema di intervento contro le cimici dei letti

Ci sono due tipologie di intervento che vengono impiegati dai disinfestatori professionisti: fisico e chimico. Si procede prima all’intervento fisico in grado di eliminare anche le uova e in secondo luogo si procede all’intervento chimico che, a differenza di quello fisico, salvaguardia l’ambiente dallo sviluppo di nuove infestazioni ed elimina gli individui sfuggiti durante il primo trattamento grazie alla residualità degli insetticidi.

Prima di ogni intervento è necessaria una fase di ispezione, o valutazione preliminare, dell’area infestata. In secondo luogo, si procede ad informare il cliente di eventuali azioni e modifiche da apportare all’ambiente infestato per facilitare la buona riuscita dell’intervento. In seguito, si procede con il primo intervento di disinfestazione.

Se l’infestazione è radicata e le condizioni ambientali sono favorevoli può ripresentarsi la presenza delle cimici dei letti. Per questo motivo è importante intervenire subito, non trascurare alcun possibile rifugio per le cimici e monitorare il locale disinfestato dopo l’intervento.

Prodotti professionali per la lotta alle cimici dei letti

Insetticida pronto all’uso aerosol

BED BUG-KILLER Insetticida pronto all’uso aerosol

Polvere di diatomee

FOR-BUG POLVERE SECCA Polvere di diatomee

FENDONA-PRO Insetticida in sospensioneconcentrata

MYTHIC 10 SC Insetticida in sospensione concentrata

MYTHIC 10 SC Insetticida in sospensione concentrata

BOMBEX FARUMY Insetticida liquido microincapsulato

BOMBEX FARUMY Insetticida liquido microincapsulato

DOBOL Insetticida fumogeno pronto uso

DOBOL Insetticida fumogeno pronto uso

VOLCANO SENSCI Trappola specifica

VOLCANO SENSCI Trappola specifica

TRAPPIT BB DETECTOR Trappola collante

TRAPPIT BB DETECTOR Trappola collante

PROTECT-A-BED Coprimaterassi

PROTECT-A-BED Coprimaterassi

GERMO INODORE Disinfettante liquido concentrato

GERMO INODORE Disinfettante liquidoconcentrato

POLTI CIMIX ERADICATOR PLUS Dispositivo di disinfezione a vapore

POLTI CIMIX ERADICATOR PLUS Dispositivo di disinfezione a vapore

Fendona® PRO, una formulazione vincente

Per garantire risultati sicuri nel controllo dei principali infestanti di interesse igienico-sanitario, soprattutto negli ambienti domestici, urbani, commerciali e industriali, è importante utilizzare prodotti efficaci e adatti a essere utilizzati nell’ambiente dove l’insetto si sviluppa e prolifera.

Per questo motivo l’offerta di Colkim abbraccia una serie di prodotti specifici per insetto, ambiente e tipologia di applicazione, a cui oggi si va ad aggiungere un piretroide residuale ad elevato effetto abbattente e ampio spettro d’azione, il Fendona® PRO.

Fendona® PRO è un insetticida liquido in sospensione concentrata per il controllo dei parassiti urbani ad uso professionale. Fendona® PRO è efficace contro insetti volanti e striscianti quali Blattella germanica e Periplaneta americana, formiche (Lasius niger), zanzare comuni (Culex spp.), vespe (Vespula spp.), cimici dei letti e mosche (Musca domestica, Stomoxis calcitrans). 

Rapidità d’azione ed elevata residualità

Grazie alla purezza del principio attivo il prodotto presenta una rapida azione snidante e abbattente: agisce per contatto e ingestione contro adulti e larve, con una notevole riduzione del numero della popolazione totale entro pochi giorni. Come? Una volta a contatto con l’insetto, le microparticelle solide aderiscono alle zampe e al corpo, attivando l’insetticida e bloccando gli impulsi nervosi dell’insetto.

Fendona® PRO garantisce un’elevata adesività alle superfici indipendentemente dalla porosità (es. cemento, malta, mattoni), senza causare un significativo assorbimento da parte dei materiali. Ciò permette di ottenere fino a tre mesi di azione residuale nella maggior parte degli ambienti interni.

Inoltre, la particolare formulazione in sospensione concentrata dell’insetticida permette di raggiungere i risultati con bassi dosaggi, ottimizzando i costi del trattamento, e non tende ad accumularsi nell’ambiente.

Efficacia di Fendona® PRO

  • La totalità dell’effetto abbattente si raggiunge in 30-60 minuti dall’applicazione per le diverse specie di insetti.
  • La mortalità dell’insetto viene raggiunta in pochi giorni dopo l’esposizione alle superfici trattate, con differenze a seconda della specie (entro 24 ore).
  • Effetto residuale di lunga durata nella maggior parte degli ambienti (fino a tre mesi).
  • Può essere utilizzato anche nelle aree più sensibili: industrie alimentari, ristoranti, mezzi di trasporto, comunità, ospedali, ecc.

Vantaggi di Fendona® PRO

  • Efficace su tutti i tipi di superfici, incluse quelle porose
  • Rapida azione abbattente
  • Prolungata azione residuale
  • Riduzione del numero di interventi
  • Minor impiego del prodotto chimico
  • Ampio spettro di applicazione sugli insetti striscianti e volanti
  • Flessibilità di impiego in campo civile, industriale, domestico, rurale
  • Non macchina, non presenta odori e non è irritante

Metodo di applicazione

Insetticida liquido in sospensione concentrata

Fendona® PRO deve essere applicato utilizzando uno spruzzatore convenzionale manuale o elettrico regolato per produrre un’irrorazione grossolana a bassa pressione. Il disinfestatore può utilizzare Fendona PRO in totale sicurezza grazie a una camera di misurazione integrata al flacone per un facilitarne il dosaggio. Per conoscere le dosi di impiego specifiche e la frequenza di applicazione è possibile consultare l’etichetta del prodotto.

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