5 domande sui coleotteri dei prodotti immagazzinati

La gestione dei parassiti dei prodotti immagazzinati in situazioni commerciali richiede un monitoraggio continuo con programmi di controllo implementati per mantenere bassi i numeri degli infestanti così come quando si verifica un focolaio di infestazione. Mentre molti disinfestatori spesso pensano ai lepidotteri come il principale parassita del prodotto immagazzinato, specialmente in situazioni domestiche, molte specie di coleotteri rappresentano una minaccia per la sicurezza dei prodotti immagazzinati, in particolare nelle strutture commerciali.

I sistemi di monitoraggio per la rilevazione dei coleotteri dei prodotti immagazzinati sono spesso sottoutilizzati. Tuttavia, il monitoraggio dei coleotteri dei prodotti immagazzinati è una componente fondamentale del programma di gestione dei parassiti di una struttura. Qui, James Miller, ACE (Associate Certified Entomologist), market manager USA, PCO Products con Trécé Incorporated, esamina gli aspetti importanti del monitoraggio dei coleotteri che infestano gli alimenti all’interno di un programma IPM, delineando come dovrebbe apparire un programma di monitoraggio dei coleotteri dei prodotti immagazzinati in base alla linea di prodotti STORGARD®, ampiamente utilizzata da Trécé.

James Miller, Trécé Incorporated
  1. Quali sono i più importanti coleotteri del prodotto immagazzinato?

I coleotteri più prolifici del prodotto immagazzinato sono i triboli (Tribolium castaneum e Tribolium confusum), il tarlo del tabacco (Lasioderma serricorne), il trogoderma (Trogoderma variabile), l’anobio del pane (Stegobium paniceum), i silvani (Oryzaephilus surinamensis e Oryzaephilus Mercator). Inoltre, l’ecologia dei parassiti immagazzinati varia in base al prodotto e all’ambiente nella struttura; più specie possono danneggiare le merci contemporaneamente. Oltre ai coleotteri sopra elencati, il criptoleste (Cryptolestes ferrugineus), il Typhaea stercorea, il punteruolo del grano (Sitophilus granai), il punteruolo del riso (Sitophilus oryzae) e il cappuccino dei cereali (Rhyzopertha dominica) sono fra i più comuni.

  1. Quali attrattivi dovrebbero essere utilizzati nelle trappole per il monitoraggio?

I sistemi di monitoraggio e le trappole per i parassiti dei prodotti immagazzinati utilizzano prodotti semiochimici (feromoni e kairomoni) come attrattivi. Ricerche approfondite hanno trovato una risposta sinergica quando sia i feromoni che i kairomoni sono combinati in un sistema unico per determinate specie. Molti coleotteri hanno feromoni specifici, come il feromone di aggregazione utilizzato per i sistemi di monitoraggio dei triboli. Altri coleotteri, per i quali non esistono feromoni commerciali, hanno mostrato una maggiore risposta agli attrattivi con kairomone.

  1. Quale tipo di sistema di monitoraggio è il più utilizzato?

I tipi di monitoraggio comunemente utilizzati sono quelli con trappole adesive, che sono sospesi o posizionati su superfici, come STORGARD® QUICK-CHANGE ™ ULTRA-COMBI ™ Trappola lepidotteri e coleotteri di Trécé – e sistemi di monitoraggio in stile trappola, come STORGARD® QUICK-CHANGE di Trécé ™ ULTRA-COMBI ™ DOME Trap, che vengono utilizzati sul pavimento di una struttura. Progettati per adattarsi al comportamento delle specie, ad esempio, i sistemi a base di adesivi funzionano bene per Lasioderma e Trogoderma, perché questi coleotteri possono volare, e per la Plodia interpunctella. Le trappole STORGARD®QUICK-CHANGE ™ ULTRA-COMBI ™ DOME funzionano meglio per i Triboli. I dettagli specifici dei design delle trappole, con l’aggiunta di attrattivi specifici, dovrebbero essere pianificati meticolosamente per adattarsi alla biologia di ogni specie bersaglio per il monitoraggio.

 

Il sistema di monitoraggio per coleotteri STORGARD® QUICK-CHANGE ™ ULTRA-COMBI ™ DOME contiene sia feromoni che 3 gruppi di kairomoni di base per ottenere l’attrazione ottimale
Trappole per lepidotteri e coleotteri. Catturano importanti infestanti utilizzando più feromoni e kairomoni per ottenere l’attrazione ottimale.
  1. Come vengono utilizzate queste trappole?

I disinfestatori devono prima determinare le specie da prendere di mira, quindi determinare quale sistema di monitoraggio si adatta meglio al comportamento di quei parassiti. Tradizionalmente, le trappole dovrebbero essere posizionate secondo schemi a griglia in tutte le aree note per la presenza dei parassiti oppure in quelle con presenza di prodotti alimentari. Le trappole per lepidotteri e coleotteri STORGARD® QUICK-CHANGE ™ ULTRA-COMBI ™ devono essere appese a 1-2,5 metri dal pavimento e lontano dalle zone di contatto con gli alimenti. Le trappole STORGARD® QUICK-CHANGE ™ ULTRA-COMBI ™ DOME devono essere collocate con cura sul pavimento vicino a scaffalature, basi di colonne, sostegni dell’attrezzatura e giunzioni parete / pavimento, per garantire che non ci siano rischi di inciampo e di caduta. La distanza può variare da 3-15 metri, a seconda degli attrattivi a feromoni e kairomoni utilizzati. E c’è un dispositivo facile da usare, ideato e realizzato da COLKIM, nel caso in cui un utente voglia evitare gli spostamenti delle trappole: il Dome Trap Holder.

  1. In che modo l’uso delle trappole è vantaggioso in un programma di IPM?

I sistemi di monitoraggio funzionano in tre modi. In primo luogo, forniscono la diagnosi precoce della presenza di coleotteri, consentendo al disinfestatore di identificare la specie. Inoltre, determinano il numero di coleotteri presenti e danno un’indicazione della quantità della popolazione. Di solito, è necessario un intervento del disinfestatore quando la popolazione inizia ad aumentare considerevolmente dopo la diagnosi precoce. Infine, consentono al disinfestatore di valutare le azioni intraprese e, se necessario, di modificare il proprio approccio IPM.

Quando i coleotteri vengono rilevati nei sistemi di monitoraggio, i disinfestatori dovrebbero registrare il numero di parassiti bersaglio catturati. Monitorare l’aumento e la diminuzione del numero di parassiti nel tempo, consente di intervenire con misure di controllo chimico oppure con l’uso di strategie di utilizzo di feromoni da adottare al momento giusto, garantendo il successo complessivo del programma IPM.

L’infestante del momento N.1:
Prostephanus truncatus

Nasce una nuova rubrica in casa Colkim: L’infestante del momento.

Interamente a cura del nuovo R&S, Michele Ruzza, si occuperà di infestanti (quindi non solo insetti) che, nel momento in cui si scrive, sono più di interesse oppure per i quali ci sono novità da sottoporre all’attenzione di chi legge.

Ecco il primo della serie: il Prostephanus truncatus.


 

www.researchgate.net

L’Italia, con circa 217.000 ettari coltivati e una produzione che supera le oltre 900.000 t è il maggiore produttore di riso dell’Unione Europa (52,00% della produzione totale UE) e di tutta questa produzione oltre il 60,00% viene esportato all’estero. Da Aprile 2020 il Ministro delle Politiche Agro-Alimentari e Forestali e l’Amministratore generale delle dogane della Repubblica Popolare Cinese hanno sottoscritto un protocollo che consente l’esportazione in Cina di riso italiano da risotto. Nell’accordo sono stati stabiliti i requisiti fitosanitari da soddisfare e in particolare all’Art. 3 viene definito come “La parte italiana farà rispettare i requisiti del presente protocollo sull’ispezione del riso e certificherà che il riso esportato in Cina non presenta i seguenti parassiti di quarantena d’interesse per la Cina: Trogoderma granarium, Prostephanus truncatus e Sorghum halepense”. Proprio sulla base di questo protocollo è scattato nelle Aziende Italiane che esportano il riso presso la Cina la necessità di adeguare i propri piani di monitoraggio inserendo anche il monitoraggio per Prostephanus truncatus.

Il Prostephanus truncatus fu descritto per la prima volta da Horn (1878) ed è una specie nota per essere associata ai prodotti conservati. Le larve risultano bianche, carnose e scarsamente ricoperte di peli con tre paia di zampe toraciche e il capo di dimensioni minori rispetto al corpo. L’adulto presenta invece la tipica forma dei Coleotteri Bostrichidi con dimensioni del corpo di circa 3,0-4,5 mm. Caratteristica del capo è il declivio che risulta appiattito con piccoli tubercoli sulla superficie. Le antenne sono costituite da 10 segmenti con forma a clava sciolta negli ultimi tre segmenti. Le larve si schiudono dalle uova dopo circa tre giorni (temperatura media di circa 27°C), mentre lo sviluppo da larva ad adulto è di circa 27 giorni con una umidità media compresa nell’intervallo dal 50 all’80%.

Come specie il Prostephanus truncatus si comporta come un tipico parassita primario del mais e, oltre ad essere stato considerato come infestante da quarantena su riso importato dalla Repubblica Popolare Cinese, rimane una minaccia costante e da quarantena per tutte le produzioni di mais nel Vecchio Mondo. Tale infestante infatti, originario dell’America e presente nelle aree del Sud America Tropicale, dell’America Centrale e dell’estremo sud degli Stati Uniti d’America a partire dagli anni ’70 del secolo precedente è stato accidentalmente introdotto in Tanzania (Africa) divenendo subito un serio problema. Dopo questa prima infestazione ha iniziato a propagarsi nel continente africano diffondendosi dapprima in Kenya, Burundi, Ruanda, Malawi, Zambia, Sud Africa, sino a “conquistare” tutto il continente africano.

Valutata quindi la portata di questo infestante, le Aziende Italiane che esportano riso presso la Repubblica Popolare Cinese hanno dovuto rivedere i loro piani di monitoraggio ed inserire all’interno degli stessi un controllo per questo infestante. È quindi importante che i Pest Control Operator eseguano dei piani di monitoraggio specifici per questo infestante, affiancandoli ai piani di monitoraggio esistenti ma non sovrapponendoli. Inoltre occorre identificare con estrema precisione i Control Point dove vi è il maggior rischio d’infestazione, al fine di poter fornire al cliente un risultato di monitoraggio inequivocabile, piano di monitoraggio che deve poi essere sempre a disposizione anche delle Autorità di Controllo sia in campo che come indicazione planimetrica e di dati rilevati. Attualmente per il Pest Control nel mercato non vi sono tantissimi feromoni specifici e, da un’indagine svolta tra gli stessi, un ottimo prodotto si è dimostrato il “Lesser and Larg Grain Borer (LRGB)” per Prostephanus truncatus di Trècè Incorporated, che garantisce ottimi standard di cattura e di controllo grazie un feromone specifico.

Michele Ruzza

 

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA

  • Phylum:
  • Classe:
  • Ordine:
  • Famiglia:
  • Sottofamiglia:
  • Genere:
  • Specie:
  • Artropodi
  • Insetti
  • Coleotteri
  • Bostrichidi
  • Dinoderinae
  • Prostephanus
  • P. truncatus

 

LINK INTERNET CONSULTATI

 

https://www.cabi.org/isc/datasheet/44524#toPictures

https://en.wikipedia.org/wiki/Prostephanus_truncatus

 


Approfondimento

Sistemi di monitoraggio STORGARD® II LRGB e DOME® QUICK CHANGE® LRGB per il PROSTEPHANUS TRUNCATUS (LRGB)

I sistemi di monitoraggio basati su feromoni e kairomoni, di solito consistono in un’esca attrattiva e uno o più modelli di trappole di monitoraggio per la cattura ottimale di insetti tra cui LRGB.

I dispenser di feromoni ne contengono uno solo e, nel caso di quello LRGB, è un feromone di aggregazione specie-specifico. Il feromone è costituito da due componenti prodotti dal maschio LRGB, che è attrattivo sia per i maschi che per le femmine. Il feromone LRGB può anche essere combinato con un kairomone che si basa su sostanze volatili naturali o prodotti alimentari. Insieme, gli attrattivi del feromone e del kairomone, sono indicati come semiochimici. E per molte specie di insetti questi si attraggono sinergicamente.

I composti di feromoni e kairomoni sono spesso estremamente fragili e soggetti a decomposizione precoce causata dal calore, dalla luce e dall’ossigeno se non miscelati o formulati correttamente. Trécé mescola il feromone LRGB specifico della specie in una sofisticata formulazione o matrice a rilascio controllato che stabilizza, protegge e prolunga il rilascio e la durata di vita dei feromoni attivi.

I sistemi di monitoraggio degli insetti contengono anche una trappola progettata dal punto di vista comportamentale per catturare una specie di insetti o più specie attratte dall’esca a rilascio controllato posta all’interno. La trappola è spesso un dispositivo sofisticato, che si basa in modo significativo sul design comportamentale per migliorare l’ingresso e la cattura delle specie che vengono attratte. Spesso i design delle trappole presentano superfici adesive che catturano gli insetti. Nelle trappole a colla ben sviluppate, l’adesivo viene testato per ottimizzare la cattura delle specie bersaglio. Altre trappole che non necessitano della colla, consentono all’insetto di entrare ma non di lasciare la trappola. Ci sono anche molti di questi modelli.

Trécé Inc. realizza due avanzati sistemi di monitoraggio per LRGB.

STORGARD LRGB è una trappola intercambiabile che utilizza un sofisticato attrattivo a base di feromoni, il feromone STORGARD LRGB e una trappola collante ben progettata e testata, la STORGARD II. Questo sistema di monitoraggio viene utilizzato in interni ma maggiormente all’esterno, intorno alle aree di stoccaggio e di spedizione. L’altro sistema di monitoraggio fornito da Trécé per LRGB è lo STORGARD DOME QUICK CHANGE LRGB.

DOME® QUICK CHANGE® LRGB è un sistema a base di feromoni più kairomone che viene posizionato su pavimenti o scaffali per catturare gli insetti che volano e che poi camminano verso la trappola. Gli insetti vengono catturati dopo essere caduti in una cavità contenente un attrattivo kairomone a base di olio naturale che funge anche da agente di soffocamento per gli insetti catturati.

I tecnici di Colkim hanno lavorato per perfezionare il modello di utilizzo dei sistemi di monitoraggio Trécé STORGARD LRGB e STORGARD DOME QUICK CHANGE LRGB. Consiglio vivamente agli utenti di contattare i responsabili di zona di COLKIM per approfondire le informazioni sul monitoraggio di Prostephanus truncatus.

Tuttavia, sono lieto di fornire alcuni punti importanti per ottimizzare il proprio programma di monitoraggio.

Consiglio di utilizzare entrambi i sistemi di monitoraggio STORGARD LRGB per ottenere il miglior risultato. Lo STORGARD QUICK CHANGE DOME LRGB dovrebbe essere utilizzato nelle aree di stoccaggio vicino a quelle merci e imballaggi che possono avere la più alta probabilità di infestazione. Inoltre, raccomando l’uso dello STORGARD II LRGB all’interno e all’esterno della stessa struttura, in particolare strutture di grandi dimensioni, per rilevare e valutare il livello di Prostephanus truncatus nella struttura o che può essere presente e in aumento all’esterno della struttura.

La manutenzione gioca un ruolo importante nell’ottimizzazione dell’efficacia dei sistemi di monitoraggio. Le trappole e le esche STORGARD II LRGB devono essere cambiate a intervalli di sei settimane o quando sembrano sporche. La trappola STORGARD DOME QUICK CHANGE LRGB può essere utilizzata per un numero indefinito di volte. Ma i feromoni dovrebbero essere cambiati a intervalli di sei settimane. Con queste trappole è molto semplice sostituire l’esca grazie alla tecnologia a cambio rapido altamente sofisticata.

Infine, suggerisco ai disinfestatori di controllare i sistemi di monitoraggio STORGARD con la frequenza necessaria, o possibile, ma almeno ogni 4-6 settimane. Inoltre, i disinfestatori dovrebbero registrare il numero di insetti contati in ogni trappola ad ogni verifica e mantenere controllati i livelli di infestazione nel tempo per giudicare l’andamento della popolazione, che porterà a importanti decisioni di gestione dei parassiti.

Bill Lingren,

Trécé Incorporated

Problema roditori? Scoprilo con Talon® Track, risolvilo con Talon® Soft

Tutti noi sappiamo quanto l’appetibilità sia un fattore cruciale nel controllo dei roditori.

Talon®Track e Talon®Soft hanno la stessa formulazione ad elevata appetibilità: vediamo cosa sono, in cosa differiscono e come utilizzarli al meglio.

Talon®Track è un’esca non tossica ad elevata appetibilità appositamente studiata per rilevare e monitorare l’attività dei roditori. Utilizzato in combinazione con Talon Soft, consente la massima efficacia e continuità nel passaggio dalla fase di rilevazione a quella di controllo dei roditori.

 

NUOVA e affidabile soluzione per il monitoraggio dei roditori Talon®Track è una nuova soluzione che consente di rilevare e monitorare l’attività dei roditori. Talon Track ha la stessa elevata appetibilità di Talon® Soft senza avere, però, l’ingrediente attivo. Utilizzato in combinazione con Talon Soft, consente la massima efficacia e continuità nel passaggio dalla fase di rilevazione a quella di controllo dei roditori.

L’approccio integrato: rilevare, trattare e monitorare Talon Track lavora in sinergia con Talon Soft per sviluppare efficaci programmi per il controllo dei roditori.

Fase 1: RILEVARE con Talon Track.

Utilizzare Talon Track come pre-trattamento per rilevare i segni dell’attività del roditore e incoraggiarli ad entrare negli erogatori di sicurezza, determinando così la dimensione e il livello dell’infestazione.

Fase 2: TRATTARE con Talon Soft.

Sostituire Talon Track con Talon Soft assicura la continuità, nel passaggio dalla formulazione non tossica a quella tossica. Ciò evita il fenomeno della “neofobia” e consente di controllare efficacemente i roditori.

Fase 3: MONITORARE con Talon Track.

Estendere l’applicazione e l’utilizzo di Talon Track come esca non tossica, usata anche dopo il trattamento con Talon Soft, consente un monitoraggio continuo e particolarmente adatto alle aree sensibili, quali ambienti per la trasformazione alimentare e lo stoccaggio.

Talon®Soft è un rodenticida a singola ingestione altamente appetibile e versatile per uso professionale. Studiato per un facile utilizzo in ambienti chiusi, Talon Soft unisce la comprovata efficacia del brodifacoum ad una formulazione in pasta. Questa soluzione che garantisce risultati eccezionali, riduce al minimo gli sprechi di esca e massimizza il rapporto qualità/prezzo.

L’uso combinato di Talon Track e Talon Soft consente un approccio integrato e continuo nel passaggio delle varie fasi di rilevazione, di trattamento e di controllo dei roditori.

Come emerge da una serie di trial effettuati in Germaia su topi e ratti bruni, l’uso di Talon Track nella fase di controllo ha consentito di rilevare velocemente i punti interessati dall’attività dei roditori cosí da facilitare il passaggio al consumo della vera e propria esca attiva (Talon Soft).

 

Kai Sievert, Responsabile Tecnico EAME di Syngenta, nel commentare questi dati precisa: “È noto che i roditori sono estremamente selettivi in fatto di fonti di cibo. Pertanto, l’appetibilità è un fattore cruciale per garantire l’ingestione di una quantità sufficiente d’esca”.

Questa strategia permette ti ottimizzare l’uso dei rodenticidi e consente ai tecnici addetti alla disinfestazione di avere una gestione integrata e responsabile nel controllo dei roditori.

 

Le novità del catalogo Colkim 2021

Stare vicini ai Pest Control Operator vuol dire innanzitutto capire dove il mercato si muove, e cercare nel solo arco temporale di un anno, di reperire tutte quelle novità che possano garantire per la successiva stagione lavorativa un miglioramento dei propri servizi dal punto di vista non solo tecnico ma anche di vicinanza e soddisfazione dei propri clienti, con un sempre maggiore rispetto delle normative cogenti e volontarie.

Quindi, anche in un anno complicato come il 2020 condito da Lockdown, DPCM e Zone Rosse, dove a far da padrone non sono stati solo gli interventi di Pest Control, ma anche e soprattutto le disinfezioni e sanificazioni, come Colkim abbiamo cercato di esplorare con estrema attenzione il mercato per aumentare la nostra offerta di prodotti e tecnologia, con un solo scopo: rendere sempre più concreto e sicuro il servizio che i PCO devono dare ai propri clienti in un’ottica di ottimizzazione del servizio.

Sulla base di questo e sulla complessità che è insita nell’Integrated Pest Management (IPM) vogliamo in queste poche righe evidenziare quelle che sono le novità che Colkim vi propone per il 2021, novità che abbracciano tutti i comparti.

Partendo dagli insetticidi è ormai noto come il regolamento CLP abbia classificato le miscele contenenti il principio attivo tetrametrina in concentrazione maggiore dell’1,00% come sospetto cancerogeno (frase H351: “sospettato di provocare il cancro”), con ovvie ripercussioni commerciali. Pur confermando la possibilità per gli operatori professionali formati di utilizzare prodotti anche se classificati H351 senza particolari limitazioni rispetto al passato, è sicuramente doveroso sottolineare come alcune amministrazioni comunali, e non solo, potrebbero iniziare ad orientarsi sempre più verso tipologie di prodotti differenti.

Sulla base di queste considerazioni, Colkim ha da tempo iniziato a studiare ed elaborare delle nuove soluzioni insetticide che possano garantire una corretta gestione degli infestanti, con basse percentuali d’uso del prodotto e un’attenta valutazione in merito alla sicurezza degli operatori e dell’ambiente. Dalle ricerche svolte e dai test eseguiti sono emersi due nuovi prodotti:

  • Il primo, la Cymina 10, cugina della grande famiglia delle note Cymina, è un concentrato emulsionabile (CE) costituito da Cipermetrina pura (cis-trans 40/60) al 10,00% che unisce ad una rapida abbattenza degli infestanti una bassa tossicità, grazie alla presenza di coformulanti che non presentano classificazione tossicologica. Si può identificare come prodotto top di gamma per tutti quei servizi che si rendono necessari in aree pubbliche per il contenimento di insetti volanti -in particolare le zanzare- con una dose di utilizzo che varia dallo 0,1 all1,0%.
  • Non soddisfatti della sola Cymina 10 abbiamo sviluppato un secondo prodotto, che garantisse oltre all’ottima abbattenza, anche un effetto residuale per gli infestanti e così è venuta alla luce la Cymina Super. Quest’altra cugina della famiglia delle Cymina è costituita oltre che da Cipermetrina pura (cis-trans 40/60) al 10,00% anche da Pralletrina all’1,00% e garantisce un’ottima attività testata contro insetti volanti e striscianti e può essere utilizzata sia in Aree Esterne che in Aree Interne, essendo inoltre identificata come ideale per trattamenti in aree verdi. Altro fattore non secondario è che il prodotto presenta la sola classificazione H410: “molto tossico per gli organismi acquatici”, attestandosi a pieno titolo tra i prodotti con il miglior impatto su ambiente e sicurezza degli operatori.

Vogliamo, inoltre, suggerire come tale prodotto possa risultare un’ottima alternativa alle note Cymina Plus e Cymina Ultra, andando ad inserirsi attivamente in un protocollo di alternanza di principi attivi per evitare fenomeni di assuefazione o resistenza di un determinato principio attivo da parte degli infestanti.

Oltre alla lotta contro gli insetti, anche i roditori rivestono sempre un ruolo predominante all’interno dei programmi di Pest Managemet.

Confermiamo con piacere che la ditta americana Bell Laboratories (leader mondiale nello sviluppo di tecnologie per il controllo dei roditori) ha ottenuto il rinnovo secondo normativa BPR dei blockbuster Notrac Blox e Solo Blox.  In occasione di tale rinnovo, sono state meglio specificate le dosi di utilizzo dei rispettivi prodotti, ovvero 28 gr per punto di adescamento per Mus musculus, 225 gr per punto di adescamento per Rattus norvegicus e 225 gr per punto di adescamento per Rattus rattus (ma solo per il Solo Blox), oltre ad avere meglio specificato che l’uso massimo come esca permanete sia di 35 giorni. Un valore aggiunto importante che troviamo nella nuova etichetta del Notrac  è l’aumento della validità del prodotto dai canonici 2 anni a 3 anni.

Come Colkim però non ci siamo fermati solo a questo e abbiamo voluto sviluppare ancora di più la nostra offerta di rodenticidi. Siamo infatti felici di poter confermare finalmente l’arrivo del tanto atteso Solo25 Blox, sempre Made in USA.  La particolarità di questo prodotto è innanzitutto legata alla sicurezza, in quanto non presenta la frase di rischio H360D (“può nuocere al feto”). Inoltre, essendo basato su Brodifacoum allo 0,0025%, pur mantenendo inalterate le caratteristiche del principio attivo, ne garantisce una migliore appetibilità.

Assieme quindi allo Storm Ultra Secure (Flocumafen 25ppm) di Basf, al Generation Block e Pat (Difetialone ppm25) e al Brodim Light in Pasta, Blocchi o Pellet (Brodifacoum 25ppm) prodotti dalle Officine Colkim e caratterizzati dall’alto potere adescante, il Solo25 è dunque il prodotto che mancava nell’offerta Colkim per aver la migliore variabilità di principi attivi con 25 PPM, prodotti ormai fondamentali per la corretta gestione delle infestazioni da muridi per i PCO che vogliono unire ad un’alta qualità del servizio la sicurezza dal punto di vista ambientale. Si riuscirà così a garantire la gestione del controllo dei muridi in caso di presenza dopo i primi 35 giorni di trattamento, grazie ad un aumento della capacità dell’anticoagulante, così come previsto dalla normativa cogente.

Oltre naturalmente alla derattizzazione e al monitoraggio in Area Esterna è sempre possibile che dei muridi possano entrare all’interno di strutture e che quindi si debbano mettere in atto delle Azioni Correttive che portino alla cattura e morte dei muridi, o più semplicemente un’attività di  monitoraggio.

Anche su questo piano Colkim si è mossa cercando non solo la soluzione più sicura ma anche la più rispettosa del benessere animale, identificando un prodotto che risponde agli standard NAWAC (National Animal Welfare Advisory Committee) sul benessere animale e la scelta è caduta sul Protecta Evo Tunnel, contenitore di sicurezza specifico per T-Rex (alloggia fino a n°2 T-Rex) con protezione antimanomissione che, grazie ad un profilo basso e allungato può essere collocato e fissato sia orizzontalmente che verticalmente, inserito all’interno di controsoffittature o pavimenti flottanti e naturalmente posizionabile in tutte quelle aree dove si trovano dei cavi o delle tubature passanti che rappresentano delle vere e proprie autostrade per i roditori. Grazie poi alla sua conformazione è inoltre possibile attaccare l’etichetta per identificare l’esatto uso della trappola, oltre al suo numero progressivo e quindi riportarla correttamente nelle planimetrie del cliente.

Sempre in area interna un grosso problema può essere dato da una eccessiva presenza di insetti volanti che possano superare le soglie di allarme e quindi dare atto ad Azioni Correttive per evitare inquinamenti di prodotto – oltre al fatto di dover rispettare i vincoli di controllo dettati dalle diverse certificazioni volontarie (IFS, BRC, ecc.).

Grazie alla Nuova lampada flyDetect, che ha vinto il premio Best New Product Award at The Society of Food Hygiene and Technology, non ci saranno più problemi di superamenti di soglia e le Azioni Correttive. Qualora necessarie, potranno essere intraprese dai PCO prima che la soluzione risulti dannosa per l’Utente Finale e si debba anche, in casi gravi, eseguire un fermo produzione. La flyDetect infatti, grazie ad una telecamera integrata, monitora il pannello collante una volta al giorno andando ad identificare il numero di infestanti presenti (conta in automatico il numero di insetti che si sono incollati nel pannello), permettendo al PCO, in accordo con i Responsabili di Qualità e sulla base dell’Analisi del Rischio, di scegliere una soglia minima di insetti volanti catturati tra 5 livelli predefiniti. Una volta che viene raggiunto il numero massimo di catture, grazie ad una semplice interfaccia Web e/o una App, il PCO viene avvisato per garantire la corretta manutenzione, oltre ad andare a verificare, in tempo reale, quale possa essere la causa dell’elevata infestazione e quindi mettere in atto da subito le eventuali azioni correttive necessarie. Naturalmente il sistema integrato della flyDetect offre un altro grande vantaggio al PCO: ricorda quando sia necessario eseguire il cambio dei neon, oltre a permettere di visionare giornalmente l’andamento della presenza di insetti volanti anche se non si raggiunge la soglia critica. È quindi una lampada intelligente che permette di portare il servizio di Pest Control a livelli di affidabilità e controllo unici nel suo genere.

Nelle Aziende Alimentari un fattore fondamentale è il controllo di quelli che vengono comunemente definiti come Infestanti delle derrate. Anche su questo punto Colkim è sempre all’avanguardia nella ricerca di nuove soluzioni e, proprio in virtù dell’accordo tra Repubblica Popolare Cinese e Italia che prevede il monitoraggio da Prostefanus trucantus, per evitare l’introduzione di questo infestante nel territorio cinese, ha messo a disposizione dei PCO il nuovo feromone LRGB specifico per questo infestante di Trècè Incorporated, leader mondiale dei sistemi di monitoraggio per infestanti delle derrate.

Ritornando al tema delle attrezzature siamo a ricordare l’inserimento in catalogo del nuovo nebulizzatore ULV HR5 dotato di tracolla per una più facile trasportabilità e di prolunga per l’erogazione della soluzione insetticida o sanificante, propriamente studiata per evitare che il tecnico PCO debba chinarsi per raggiungere gli angoli più nascosti, ottimizzando quindi non solo le tempistiche di lavoro ma anche la sua sicurezza (minore oscillazione e quindi minore sforzo e rischio di affaticamento).

 

Ultima novità (per ora, perché siamo sempre al lavoro per trovare le migliori soluzioni per il PCO) sono due disabituanti, necessari per quelle piccole operazioni di Pest Control contro infestanti non convenzionali. Il primo identificato come Stop Rettili  prende il posto del famoso Snake Out, e, da prove interne, ha dimostrato una costante affidabilità d’uso e lo Stop Lumache e Chiocciole che garantisce l’allontanamento di tutte le lumache e che può essere usato anche per evitare la presenza di lumache all’interno degli erogatori d’esca in quanto non interferisce con i muridi. Naturalmente entrambi i prodotti sono costituiti da componenti naturali ed ecologici.

Siamo quindi ai saluti, ricordando solo che a breve il Fendona 60 e il Fendona 15, con la nuova registrazione biocida, cambieranno “vestito” e nome in Fendona Pro e Fendona Top.

M&M

Michele Ruzza – Responsabile Ricerca e Sviluppo

Michele Albertazzi – Technical support

 

 

 

Cymina Super: un nuovo insetticida efficace e sicuro

Da sempre Colkim si è contraddistinta nell’attenta ricerca di nuove soluzioni per il controllo degli infestanti, nell’ottica di proporre prodotti efficaci e sicuri sia per i Pest Operator Control che per l’ambiente che ci circonda.

In base a questa mission, nel momento in cui si iniziava a valutare la riclassificazione tossicologica della tetrametrina con l’attribuzione della frase H351 (sospettato di provocare il cancro), Colkim ha scelto di registrare un nuovo prodotto basato sulla sinergia di Pralletrina, Cipermetrina e Piperonilbutossido.

Così, dopo studi, sperimentazioni, test e certificazione, nel 2021 un nuovo prodotto entra a far parte della grande famiglia della Cymina di Colkim, la Cymina Super.

I costituenti della Cymina Super

La Cymina Super è costituita da due principi attivi principali che garantiscono alla soluzione prodotta una attività di controllo degli infestanti unica nel suo genere.

Il primo principio attivo che compone la soluzione è la Cipermetrina, piretroide fotostabile e residuale che agisce sull’insetto bersaglio mediante una rapida ed irreversibile azione neurotossica che si esplica con l’inattivazione degli impulsi nervosi, garantendo un effetto snidante ed abbattente mediante paralizzazione dell’insetto. Alla Cipermetrina i laboratori Colkim hanno associato la Pralletrina, anch’esso un piretroide di sintesi che presenta una rapida azione neurotossica nell’insetto che si traduce in un alto potere abbattente. Naturalmente i due principi attivi sono stati poi sinergizzati con Piperonil Butossido (PBO) per garantire la migliore stabilità al composto, valutando al contempo una corretta residualità del prodotto.

Studi preliminari e prove di efficacia condotte in laboratorio e in campo hanno portato alla definizione della composizione definitiva della CYMINA SUPER che prevede Cipermetrina pura 10,0%, Pralletrina pura 1,00% e PBO puro 12,50%.

Le attività di studio in laboratorio

Fattore molto importante per lo sviluppo di un nuovo prodotto sono i test di laboratorio per valutare poi in campo l’efficacia del prodotto.

Il prodotto è stato valutato sui principali infestanti di interesse igienico-sanitario andando a identificare il knockdown in substrato poroso e non poroso [N.B. si riporta esemplificazione delle sperimentazioni eseguite in quanto segreto industriale]. Dalle diverse prove eseguite da laboratorio esterno accreditato, per i target testati si è rilevato quanto segue:

  • Culex pipens, mortalità pari al 100,00% nell’arco di 15 minuti sia su substrato poroso che non poroso;
  • Aedes albopictus, mortalità pari al 100% in 7 minuti su substrato non poroso e di 15 minuti su substrato poroso;
  • Musca domestica,mortalità del 100,00% in 10 minuti su superficie non porosa e di 20 minuti su superficie porosa;
  • Blatta orientalis, mortalità del 100,00% su superficie non porosa nell’arco di 20 minuti e di 40 minuti su superficie porosa;
  • Blattella germanica, mortalità del 100,00% in 15 minuti su superfici non porose e 25 minuti su superfici porose;
  • Lasius niger, mortalità del 100,00% in 10 minuti sia su superfici porose che non porose;
  • Ixodes ricinus, mortalità del 100,00% in 10 minuti sia su superfici porose che non porose.

Fattore importante della sperimentazione è stata la valutazione della residualità del prodotto che, alle dosi riportate in etichetta per i suddetti infestanti, è efficace fino a tre settimane dalla prima applicazione.

Le prove in campo

Alle prove di laboratorio si sono affiancate prove in campo allo scopo di valutare se i risultati ottenuti in un ambiente sperimentale fossero validi anche in campo, dove diversi fattori quali umidità, vento, carica organica, ecc. possono influenzare l’efficacia di un trattamento ed incidere negativamente sul risultato che il PCO vuole ottenere.

Anche in campo, quindi, sono stati eseguiti test sui diversi infestanti di interesse igienico-sanitario, confrontando l’efficacia della nuova Cymina Super con altri 5 prodotti, alcuni contenenti tetrametrina, altri estratto di piretro. I risultati ottenuti hanno confermato anche in campo l’efficacia della Cymina Super già dimostrata in laboratorio evidenziando:

  • Per Mosche in ambiente rurale un ottimo effetto snidante ed effetti molto buoni su capacità abbattente e residualità;
  • Per Zanzare in Area Cortiliva privata effetti molto buoni per effetto snidante e residualità, oltre ad ottimi risultati come effetto abbattente;
  • Per Blatte in area alimentare una buona residualità con ottimi effetti abbattenti e residuali.

Le caratteristiche della Cymina Super per il Pest Control Operator

Immessa sul mercato grazie alla registrazione come P.M.C. n°20796, la Cymina Super si presenta quindi come un’insetticida liquido in emulsione concentrata a base di Cipermetrina pura (cis/trans 40/60) al 10,00%, Pralletrina pura all’1,00%  sinergizzate con Piperonil butossido puro al 12,50%, che conferiscono al prodotto un rapido abbattimento e azione residuale prolungata.

Presenta la sola indicazione di pericolo H410 (Molto pericoloso per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata) ed è indicato per interventi contro mosche (Musca domestica), zanzare (Culex pipiens), zanzara tigre (Aedes albopictus), vespe, blatte (Blatta orientalis e Blatella germanica), formiche (Lasius niger), e zecche (Ixodes ricinus).

La Cymina super è indicata per il trattamento di ambienti interni ed esterni, sia civili che industriali. Si impiega in agglomerati urbani, aree suburbane, villaggi turistici, campeggi, abitazioni (comprese cantine, garage e ripostigli), negozi, edifici pubblici e privati, scuole, asili d’infanzia, caserme, cinema, teatri, mense, alberghi, ristoranti, cucine, bar, ospedali, case di cura, case di riposo, magazzini e depositi di sostanze alimentari, magazzini e locali destinati alla produzione di sigarette e allo stivaggio dei tabacchi, ambienti e aree industriali (industrie alimentari, carta, tessili, tabacchifici), depositi rifiuti, mezzi di trasporto (navi, treni, autobus). L’impiego di Cymina Super, inoltre, è raccomandato per il trattamento delle aree verdi, viali alberati e parchi cittadini, cespugli e siepi, tappeti erbosi, piante ornamentali per il solo controllo delle zanzare, garantendo quindi la migliore soluzione per il controllo da zanzare in Ambito Urbano.

Utilizzabile con pompe carrellate, pompe spalleggiate, pompe a precompressione, atomizzatori, nebulizzatori, ULV e termonebbiogeni deve essere utilizzata alle seguenti dosi d’impiego:

  • 1,0% (100 mL in 10 Lt di acqua) contro zanzara e zanzara tigre, formiche, zecche;
  • 1,0 – 2,0% (100 – 200 ml in 10 Lt di acqua) contro mosche e blatte; a seconda della tipologia di superficie e il grado di infestazione ripetere il trattamento dopo 1 o 2 settimane.
  • 2,0% (200 ml in 10 Lt di acqua) contro le vespe.

Dr. Michele Ruzza – Ricerca & Sviluppo di Colkim

 

Bird Free: i segreti del moderno controllo dei volatili

I piccioni selvatici sono una specie opportunista particolarmente adatta alla rapida propagazione in habitat non sfruttati. Un piccione si imbatterà in un angolo che offre riparo dagli elementi ed è fuori dalla portata degli umani o di altri predatori e si stabilirà lì.

Al sicuro nella nuova casa, la prima coppia si riprodurrà e, poiché i piccioni torneranno sempre dove sono nati, più a lungo rimarranno indisturbati, peggiore sarà l’infestazione.

Nell’ambiente urbano ci sono migliaia di angoli e fessure dove si sono così stabilite colonie di piccioni – sotto i tetti a strapiombo, dietro le insegne dei negozi, negli angoli dei magazzini, nei campanili, sulle passerelle portacavi – e centinaia di potenziali habitat in più vengono creati ogni anno man mano che vengono costruiti nuovi edifici.

Basato su interviste con professionisti del controllo dei volatili, questo rapporto speciale rivela l’ultimo approccio al controllo comportamentale dei volatili.

Inoltre mostra come si può sfruttare questa conoscenza per offrire ai propri clienti una soluzione istantanea efficace e duratura ai loro problemi di piccioni.

Qui viene spiegato come, per mezzo di un metodo basato sulla scienza che richiede un minimo di addestramento per i professionisti, si può trarre vantaggio da un sistema di controllo dei volatili professionale senza dover perforare le strutture, erigere barriere fisiche o eseguire complicati sistemi elettrici.

Ian Smith, Bird Free Ltd, Londra, ottobre 2020

COSA DICONO I PROFESSIONISTI DI BIRD FREE

“Bird Free è una delle innovazioni più brillanti che ho visto in più di 30 anni nel controllo dei parassiti.”

“Molte aziende che erano state riluttanti a offrire il controllo dei volatili perché erano preoccupate all’idea di praticare fori negli edifici o di far funzionare sistemi elettrici, hanno trovato facile addestrare i dipendenti a installare Bird Free. Ha aperto loro un flusso di entrate completamente nuovo “.

“Bird Free è sicuramente una soluzione migliore rispetto a spilli o reti. È più pulito, più ordinato e più rispettoso dell’ambiente.”




 Certificazione / dati di efficacia

Bird Free è l’unico gel repellente per uccelli autorizzato per l’uso nel Regno Unito dall’Health & Safety Executive. Per ottenere l’autorizzazione HSE, Bird Free doveva soddisfare determinate condizioni, inclusa la dimostrazione di efficacia.

  • I dati di un test sul campo controllato su un posatoio notturno di piccioni hanno mostrato un’efficacia del 100% in due anni.
  • I casi di successo confermano che Bird Free rimane efficace per cinque anni senza la necessità di manutenzione o sostituzione.

Altre condizioni stabilite da HSE sono:

  • Il gel Bird Free non contiene sostanze potenzialmente pericolose.
  • La manipolazione di Bird Free non richiede dispositivi di protezione individuale.
In breve, Bird Free è un gel non pericoloso, innocuo per l’uomo e gli uccelli. Per facilità d’uso viene fornito in vaschette di plastica pronte all’uso.

I dischetti di Bird Free (65 mm Ø, 8 mm di altezza) si fissano con silicone, magneti o fascette per cavi.

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Formazione

Il team di tecnici può essere addestrato rapidamente per installare Bird Free a condizione che questi due principi siano rispettati:

  • Preparazione del sito: tutte le superfici devono essere pulite da escrementi, materiale di nidificazione, ecc. prima di applicare Bird Free. Questo perché i piccioni identificano il loro habitat dai feromoni nelle loro feci. Nei siti a bassa pressione dove i piccioni si aggirano durante il giorno, ad esempio, le superfici possono essere pulite con raschietti e spazzole. I siti ad alta pressione, come le superfici dei nidi o dei posatoi notturni, devono essere anche disinfettati.
  • Spaziatura precisa dei dischetti: i dischetti di Bird Free devono essere fissati alle superfici occupate dai piccioni a 25 cm,  da centro a centro, per i posatoi diurni, 20 cm per i posatoi notturni e 15 cm per i nidi.

Stephan Hallmann di Ornitec negli anni ha formato molte persone all’uso di Bird Free:
Quando si formano nuovi dipendenti, dico sempre loro ‘Il duro lavoro è pulire le superfici; la parte divertente è applicare i dischetti di Bird Free.

La precisione è la chiave per un lavoro di successo.

Se il piano di lavoro prevede che i dischetti siano fissati a 25 cm di distanza, i punti in silicone devono essere distanti 25 cm, non 23 o 27.

In confronto ai dissuasori elettrici o ai sistemi a ultrasuoni, in cui i dipendenti richiedono una formazione specialistica prima che ci si possa aspettare che facciano un buon lavoro, con Bird Free dobbiamo semplicemente mostrare loro come farlo e loro impareranno molto rapidamente. Ciò è particolarmente utile quando utilizziamo lavoratori part-time o subappaltatori che non parlano la nostra lingua.”

“La formazione in loco che abbiamo ricevuto dai fornitori su come installare Bird Free ci ha dato la fiducia di offrirlo ad altri clienti come soluzione ai loro problemi di piccioni.” Peter Andrews, Pride Pest Control.

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Veloce e facile da installare

A seconda della facilità di accesso, un equipaggio di due uomini – uno che applica il silicone, l’altro che installa di dischetti – può installare fino a 100 metri lineari di Bird Free in un’ora.
Stephan Hallmann di Ornitec spiega: “In alcuni siti c’è solo un breve lasso di tempo in cui finire i lavori; ad esempio, quando il lavoro deve essere terminato prima dell’apertura dell’attività la mattina o quando sono necessarie le chiusure di marciapiedi o strade. Di tutti i repellenti che abbiamo utilizzato Bird Free è il più veloce da installare. “
Bird Free è umano e non tossico e, una volta pulite le superfici, è molto più veloce da installare rispetto a qualsiasi altro prodotto per il controllo degli uccelli sul mercato“, afferma John Marsden di Pestokill.
Paul Dunn di PA Pest Control ha trovato l’installazione facile da apprendere: “I fornitori hanno inviato qualcuno sul posto per farci la formazione in loco per la nostra prima installazione Bird Free. È facile e veloce da installare una volta compresi i principi alla base di come utilizzarlo.”
Per i siti di accesso su fune in cui la sicurezza è la considerazione numero uno, la discesa in corda doppia deve solo portare un secchio di dischetti Bird Free e una pistola per silicone. Non c’è bisogno di portare altri strumenti.

Bird Free è facile da installare. È un po’ più costoso degli spilli, ma se si tiene conto della velocità dell’applicazione, i costi complessivi sono all’incirca gli stessi.” Lee Cull, Pestkill.

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Come funziona?

Bird Free è un metodo avanzato di controllo dei volatili basato sulla scienza del loro comportamento.
Il comportamento dei volatili è istintivo. È condizionato dai bisogni primari: cibo e acqua, riparo e sicurezza dai predatori. Bird Free altera il comportamento dei piccioni agendo su tre sensi:

  • Vista: la miscela di gel brevettata di Bird Free è formulata per emettere luce UV. Invisibile agli esseri umani, la luce UV crea sul volatile un’impressione simile a un fuoco scintillante.
  • Odore: il gel Bird Free contiene olio di menta piperita, noto da tempo come efficace repellente per uccelli. La qualità dell’odore e la pungenza del mentolo nell’olio di menta piperita creano una risposta di avversione nell’uccello.
  • Tatto: Bird Free è un gel che non si secca di consistenza simile alla cera calda. Se un piccione che nidifica tenta di tornare al suo sito di nidificazione immediatamente dopo l’applicazione di Bird Free, toccherà il gel, che è molto appiccicoso. A causa dell’elevata viscosità del gel, il volatile non verrà danneggiato. Tuttavia, i volatili aborriscono qualsiasi cosa appiccicosa sulle loro piume, quindi i piccioni devono solo toccare il gel una volta e non torneranno mai più.

Come risultato di questi tre stimoli sensuali, il piccione concluderà che il sito in cui è stato applicato Bird Free non è più abitabile, che è disgustoso. Abbandonerà immediatamente tutte le superfici su cui sono stati applicati i dischetti di gel. Come ha osservato John Marsden di Pestokill: “Bird Free cambia il comportamento dei piccioni e produce risultati immediati“.

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Secondo Peter Andrews di Pride Pest Control “La cosa grandiosa di Bird Free è che fa sì che i piccioni abbandonino immediatamente il loro habitat. Non ci sono più mucchi di feci di piccioni da ripulire.

Suggerimento professionale

Per Stephan Hallmann di Ornitec, che dal 2013 ha installato Bird Free in centinaia di siti, è importante che il cliente sia in grado di capire facilmente perché i volatili si tengono lontani dalle superfici trattate con il gel. Lo spiega così:
Per prima cosa chiedo al cliente: ‘Se camminassi nel parco con la tua famiglia e potessi scegliere tra sederti su una panchina pulita o su una ricoperta di cacca di cane, quale sceglieresti?’ Ovviamente il cliente sceglierà la panchina pulita, a quel punto dirò: ‘È esattamente come si sentono i piccioni, non sceglieranno mai di sedersi su una superficie trattata con Bird Free.’ ”

Bird Free è un prodotto molto gratificante da vendere perché puoi vedere i piccioni allontanarsi indenni subito dopo l’applicazione. È diventato un argomento di conversazione tra i nostri clienti. Spesso inviano video che mostrano la reazione dei volatili “. Cameron Riddell, Bird Barrier America.

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Risolvere problemi persistenti

Per eliminare le infestazioni di lunga data, i piccioni devono essere prima scoraggiati dal tornare ai loro nidi / posatoi notturni. (L’importanza di eliminare la nidificazione in un sito di trattamento non può essere sottovalutata.) I piccioni tornano istintivamente ai loro nidi / posatoi notturni ogni sera e faranno tutti gli sforzi possibili per superare le barriere fisiche che li ostacolano. Di conseguenza, i metodi tradizionali spesso non riescono a escludere i piccioni residenti da tali siti.
Molti gestori di strutture sono finalmente riusciti a risolvere i problemi persistenti dei piccioni con Bird Free laddove altri metodi hanno fallito. Dopo aver installato Bird Free, un cliente che per diversi anni aveva tentato senza successo di sbarazzarsi di piccioni da un edificio pubblico con spilli e reti, ha commentato: “Dovrebbe chiamarsi Ronseal, fa esattamente quello che dice sulla scatola.
Mentre gli spilli non impediranno ai piccioni di nidificare, le reti, un’altra soluzione tradizionale, richiedono manutenzione. Maria João di Workalp Effective Bird Control spiega: “Abbiamo scoperto che Bird Free è il metodo più efficace per scoraggiare i piccioni. È la migliore soluzione nei siti ad alta pressione. Ci sono stati molti casi in cui abbiamo sostituito gli spilli, che avevano fallito, con Bird Free “.
Paul Dunn di PA Pest Control ha commentato: “In termini di costo iniziale, Bird Free ha lo stesso costo della rete, tuttavia le reti richiedono manutenzione. I piccioni torneranno rapidamente al loro habitat una volta che c’è un buco nella rete. Peggio ancora, gli uccelli possono rimanere intrappolati nella rete. Con Bird Free, una volta installato, il lavoro è finito. Non richiede manutenzione in futuro.

Soprattutto un repellente per volatili deve essere efficace nel dissuadere la nidificazione. Bird Free è imbattibile per i siti di nidificazione. ” Stephan Hallmann, Ornitec

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Durata

Se installato correttamente, Bird Free rimarrà efficace per almeno cinque anni.

È impermeabile a tutte le condizioni climatiche inclusi pioggia e vento e rimane stabile a temperature estreme. Poiché il particolato non blocca la luce UV, mantiene l’efficienza anche se coperto da polvere o inquinamento.

Molti clienti hanno espresso il loro stupore che quello che sembra un gel innocuo possa rimanere efficace per molti anni, spiega Stephan Hallmann di Ornitec: “Bird Free è molto stabile. È più simile a una cera che a un gel. I nostri clienti sono stupiti che mantenga la sua forma ed efficacia dopo anni di esposizione a pioggia, vento e sole.
Lee Cull di Pestkill a Southampton utilizza Bird Free da quando è stato immesso per la prima volta sul mercato britannico: “Abbiamo scoperto che finché installiamo i dischetti in conformità con le specifiche del produttore, rimarrà efficace per cinque anni o più“.

Uno dei primi lavori che abbiamo fatto con Bird Free è stato otto anni fa in una galleria d’arte a York. Ancora oggi non ci sono piccioni nell’edificio.” Andy Barker, VermEx.

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Una soluzione discreta

L’architettura ornata di edifici e monumenti storici li rende habitat ideali per i piccioni. In molti casi tali infestazioni di piccioni si sono protratte per decenni.

La maggior parte dei Responsabili della Sovrintendenza e degli architetti del Patrimonio Culturale acconsentirà prontamente all’installazione di Bird Free poiché non richiede fissaggi meccanici, è facilmente reversibile e, con soli 8 mm di altezza, è praticamente invisibile dal basso.

Come spiega Andy Barker di VermEx: “Lavoriamo molto su edifici storici nel centro di York e i nostri clienti sono molto colpiti dai risultati che abbiamo ottenuto con Bird Free. A loro piace il fatto che non puoi vederlo dal basso.
Secondo John Marsden di Pestokill: “Molti architetti preferiscono che usiamo Bird Free in quanto preserva l’aspetto estetico dell’edificio“.

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Conclusione

Coinvolgere il cliente
Poiché Bird Free è veloce e facile da installare e produce risultati immediati, una piccola dimostrazione spesso porta a scegliere il sistema per altri lavori.

Come spiega Lee Cull di Pestkill: “La prima volta che abbiamo utilizzato Bird Free, abbiamo fatto una piccola installazione per uno dei nostri clienti del settore pubblico sopra l’ingresso di una biblioteca per dimostrarne l’efficacia. Il cliente era molto soddisfatto del fatto che Bird Free avesse risolto quello che era stato un problema persistente per loro. Di conseguenza, ci hanno assegnato un contratto considerevole “.

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Come atto conclusivo, il discente dovrà affrontare un Test Finale in 20 domande che, se superato, consentirà di ottenere l’Attestato di Superamento del Corso.

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Webinar:
torna la Colkim Community Room!

Per Marzo e Aprile vi proponiamo questi interessanti seminari formativi:


Giovedì 4 Marzo – dalle ore 17.00 alle ore 18.30

Uno sguardo al futuro: le Novità Colkim 2021!

Il team tecnico Colkim al completo vi presenterà tutte le novità del nuovo Catalogo 2021.

Focus su:

  • Solo® 25
  • Nuovi insetticidi
  • Nuovi disinfettanti
  • Nuovo HR5 ULV FOGGER
  • Prodotti per allontanare rettili, lumache e chiocciole
  • PROTECTA® EVO® TUNNEL™
  • FLYDETECT®

Mercoledì 10 Marzodalle ore 17.00 alle ore 18.00

L’evoluzione del Pest Control e la sua digitalizzazione: due nuove tecnologie al servizio del PCO

Arnaud Del Valle (Bell Labs) – Direttore di Bell Laboratories per Europa, Medio Oriente e Africa

Edoardo Guerra (PestWest) – Responsabile commerciale internazionale di PestWest Electronics Ltd.

Dott. Michele Albertazzi (Colkim) – Direttore tecnico commerciale Colkim

Focus sulle nuove tecnologie sviluppate da Bell Laboratories, per la cattura dei topi e dei ratti, e da PestWest, per il controllo degli insetti volanti.



 

Giovedì 18 Marzodalle ore 17.00 alle ore 18.00

L’IPM per i volatili: dai sistemi fisici alla cattura

Dott. Maurizio Ferraresi – Medico Veterinario, naturalista ed ittiopatologo, già dipendente AzUSL Modena con anche l’incarico dell’igiene urbana, esperienze nelle emergenze non epidemiche (sismi Modena e Marche). Investigator nella registrazione di Ovistop. Autore di oltre 40 pubblicazioni scientifiche, docente in convegni scientifici sull’igiene urbana, consulente per la problematica colombi, tra gli altri, a Firenze, Udine e recentemente Barcellona (Sp).

Dott. Antonio Gelati –  Medico Veterinario, naturalista, già dipendente AzUSL Modena e dal 2008 responsabile distretto di Mirandola ed in seguito di Carpi; esperienze nelle emergenze non epidemiche (sismi Modena e Marche). Investigator nella registrazione di Ovistop. Autore di oltre 40 pubblicazioni scientifiche, docente in convegni scientifici sull’igiene urbana, consulente per la problematica colombi, tra gli altri, a Firenze, Udine e recentemente Barcellona (Sp).

Dott. Fernando Pasqualucci (Colkim) – Capo Area Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania 


Giovedì 25 Marzodalle ore 17.00 alle ore 18.00

La gestione del pest control nei sistemi di certificazione delle aziende alimentari e nella nuova IFS v.7Food

Dott. Fabio Filardi – Dottore in Scienze e tecnologie Alimentari, studia e lavora in Francia prima di iniziare le sue esperienze lavorative in Eataly come responsabile qualità. In seguito gira il mondo come specialità qualità in Ferrero, e approda a FICo Bologna per gestire il sistema qualità di tutto il parco. Oggi è consulente di decine di aziende del nord Italia e si occupa della gestione e l’implementazione dei maggiori sistemi di certificazione volontari.

Dott. Michele Ruzza (Colkim) – Responsabile R&S


Giovedì 1 Apriledalle ore 17.00 alle ore 18.00

La sicurezza nel Pest Control: i corretti DPI da utilizzare

Ing. Carlo Travaglini (Lian Srl) – Carlo Travaglini opera nel mondo della consulenza organizzativa e delle certificazioni aziendali dal 1994. Dopo un’esperienza alle dipendenze, nel 2000 fonda la LIAN.

Ing. Marco Nobili (Lian Srl) – Dal 2001 è consulente nei settore Sicurezza, Ambiente, Acustica oltreché docente in ambito sicurezza.

Simone Maffioletti (BLS) – Area Manager Italia e Supporto Tecnico Commerciale. Simone lavora da 14 anni in BLS azienda con sede a Milano che produce in Italia da oltre 50 anni prodotti per la protezione delle vie respiratorie. Oltre che a seguire i cliente sulla parte commerciale, si occupa dei Dpi di 3° categoria per la protezione delle vie respiratorie con supporto tecnico, supporto normativo, formazione, FIT-TEST.


Giovedì 8 Apriledalle ore 17.00 alle ore 18.00

Utilizzare i finanziamenti per formare gratuitamente i propri dipendenti

Amanda Fontana (Promo Sistemi Srl -Società di Consulenza e Formazione aziendale) – Sistemi di Gestione Qualità, Ambiente e Sicurezza sui luoghi di Lavoro) – Amanda si occupa, fra le altre cose, di progettazione, organizzazione, coordinamento e rendicontazione Corsi di Formazione a mercato libero e Formazione Finanziata. Inoltre tiene i rapporti con referenti Fondi Interprofessionali e Regione Emilia Romagna per l’erogazione di Formazione Superiore, Continua e Permanente attraverso Bandi di finanziamento pubblici.

Carlo Albertazzi (Colkim)


 

Ogni seminario si terrà su piattaforma Zoom (consigliata l’installazione dell’applicazione sul dispositivo da cui ci si collega).

Michele Ruzza, Responsabile Ricerca & Sviluppo Pest Control

Mi sembra ieri, quando, da sbarbatello neolaureato, mi sono avvicinato al mondo del Pest Control e dopo una calda stagione estiva a eseguire trattamenti larvicidi e adulticidi il mio allora responsabile mi disse….”bene, adesso ti carichi in macchina quei Ristorat che ti insegno come si fa la derattizzazione…e ricordati di prendere anche il prodotto, sì quello lì…il Notrac…”,

Con gli anni, e quanti anni sono passati, sono cresciuto in questo strano e unico mondo del Pest Control, ho imparato cosa vuol dire eseguire, organizzare e gestire tecnicamente dei servizi, ma soprattutto ho capito cosa vuol dire lavorare di squadra, mentre le normative, con fare incessante scandivano i mesi e gli anni portando sempre di più alla ribalta una professionalizzazione e una qualità nel servizio.

Ho seguito Amministrazioni Comunali grandi e piccole, ho elaborato progetti, ho vinto gare, ho implementato metodiche, ho gestito tecnicamente realtà aziendali di tutte le dimensioni e di tutti i tipi, mi sono interfacciato con i maggiori gruppi della GdO ma, alla fine di ogni giornata, mi rendevo conto e mi rendo ancor conto, di quanto devo ancora imparare e quanto ancora sarà lungo il cammino per la conoscenza nel Pest Control…

Già, un cammino lungo e che non avrà mai fine, un cammino che nel mio crescere mi ha anche portato sempre alla ricerca di nuovi prodotti e nuove soluzioni per un mondo che non si ferma mai, un mondo che ogni giorno sforna una novità, quelle novità che devono diventare il fulcro per ogni Pest Control Operator al fine di garantire il miglior servizio al proprio cliente.

E poi, in piena pandemia, in un anno strano e cruciale come il 2020 una chiacchierata, una telefonata e poi un incontro e una decisione da prendere, spiccare il salto e rimettersi in gioco completamente cercando nel mio piccolo di poter essere utile non solo ad una azienda ma a tutti i Pest Control Operator cercando per loro nuove soluzioni tecniche con Colkim ed essere per ogni PCO, assieme alla squadra di Colkim, un punto di riferimento a 360° per qualsiasi problema, dalla consulenza alla gestione degli infestanti, dalla scelta di un prodotto al loro utilizzo.

Sì, una scelta difficile, una scelta di vita, una scelta e una consapevolezza di un nuovo e grande inizio con tutto lo staff di Colkim, senza però dimenticare chi mi ha permesso di arrivare qui e non mi ha ostacolato in questa mia scelta.

Ma tornando al passato che si può dire, due prodotti di un’Azienda che ancora non conoscevo, ma che adesso posso interpretare come uno di quei fantastici percorsi, già segnati nelle stelle, che ti portano lontano dove tu neppure pensavi di arrivare….

Per ora un grazie a tutti e posso solo dire che darò il mio massimo impegno non solo per Colkim ma per tutti i PCO affinché possano trovare in Colkim sempre di più quel partner ideale per ogni loro problema.

Michele Ruzza

Le etichette di Notrac Blox e Solo Blox sono state rinnovate

I due topicidi più appetibili ed efficaci sul mercato, rinnovano le loro etichette.

La novità più interessante è sicuramente data dalla scadenza del prodotto che risulta essere di 3 anni dalla data di produzione.

Qui sotto le nuove etichette che saranno disponibili non appena saranno esaurite le scorte del prodotto con le precedenti etichette.