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Le novità del catalogo Colkim 2021

Stare vicini ai Pest Control Operator vuol dire innanzitutto capire dove il mercato si muove, e cercare nel solo arco temporale di un anno, di reperire tutte quelle novità che possano garantire per la successiva stagione lavorativa un miglioramento dei propri servizi dal punto di vista non solo tecnico ma anche di vicinanza e soddisfazione dei propri clienti, con un sempre maggiore rispetto delle normative cogenti e volontarie.

Quindi, anche in un anno complicato come il 2020 condito da Lockdown, DPCM e Zone Rosse, dove a far da padrone non sono stati solo gli interventi di Pest Control, ma anche e soprattutto le disinfezioni e sanificazioni, come Colkim abbiamo cercato di esplorare con estrema attenzione il mercato per aumentare la nostra offerta di prodotti e tecnologia, con un solo scopo: rendere sempre più concreto e sicuro il servizio che i PCO devono dare ai propri clienti in un’ottica di ottimizzazione del servizio.

Sulla base di questo e sulla complessità che è insita nell’Integrated Pest Management (IPM) vogliamo in queste poche righe evidenziare quelle che sono le novità che Colkim vi propone per il 2021, novità che abbracciano tutti i comparti.

Partendo dagli insetticidi è ormai noto come il regolamento CLP abbia classificato le miscele contenenti il principio attivo tetrametrina in concentrazione maggiore dell’1,00% come sospetto cancerogeno (frase H351: “sospettato di provocare il cancro”), con ovvie ripercussioni commerciali. Pur confermando la possibilità per gli operatori professionali formati di utilizzare prodotti anche se classificati H351 senza particolari limitazioni rispetto al passato, è sicuramente doveroso sottolineare come alcune amministrazioni comunali, e non solo, potrebbero iniziare ad orientarsi sempre più verso tipologie di prodotti differenti.

Sulla base di queste considerazioni, Colkim ha da tempo iniziato a studiare ed elaborare delle nuove soluzioni insetticide che possano garantire una corretta gestione degli infestanti, con basse percentuali d’uso del prodotto e un’attenta valutazione in merito alla sicurezza degli operatori e dell’ambiente. Dalle ricerche svolte e dai test eseguiti sono emersi due nuovi prodotti:

  • Il primo, la Cymina 10, cugina della grande famiglia delle note Cymina, è un concentrato emulsionabile (CE) costituito da Cipermetrina pura (cis-trans 40/60) al 10,00% che unisce ad una rapida abbattenza degli infestanti una bassa tossicità, grazie alla presenza di coformulanti che non presentano classificazione tossicologica. Si può identificare come prodotto top di gamma per tutti quei servizi che si rendono necessari in aree pubbliche per il contenimento di insetti volanti -in particolare le zanzare- con una dose di utilizzo che varia dallo 0,1 all1,0%.
  • Non soddisfatti della sola Cymina 10 abbiamo sviluppato un secondo prodotto, che garantisse oltre all’ottima abbattenza, anche un effetto residuale per gli infestanti e così è venuta alla luce la Cymina Super. Quest’altra cugina della famiglia delle Cymina è costituita oltre che da Cipermetrina pura (cis-trans 40/60) al 10,00% anche da Pralletrina all’1,00% e garantisce un’ottima attività testata contro insetti volanti e striscianti e può essere utilizzata sia in Aree Esterne che in Aree Interne, essendo inoltre identificata come ideale per trattamenti in aree verdi. Altro fattore non secondario è che il prodotto presenta la sola classificazione H410: “molto tossico per gli organismi acquatici”, attestandosi a pieno titolo tra i prodotti con il miglior impatto su ambiente e sicurezza degli operatori.

Vogliamo, inoltre, suggerire come tale prodotto possa risultare un’ottima alternativa alle note Cymina Plus e Cymina Ultra, andando ad inserirsi attivamente in un protocollo di alternanza di principi attivi per evitare fenomeni di assuefazione o resistenza di un determinato principio attivo da parte degli infestanti.

Oltre alla lotta contro gli insetti, anche i roditori rivestono sempre un ruolo predominante all’interno dei programmi di Pest Managemet.

Confermiamo con piacere che la ditta americana Bell Laboratories (leader mondiale nello sviluppo di tecnologie per il controllo dei roditori) ha ottenuto il rinnovo secondo normativa BPR dei blockbuster Notrac Blox e Solo Blox.  In occasione di tale rinnovo, sono state meglio specificate le dosi di utilizzo dei rispettivi prodotti, ovvero 28 gr per punto di adescamento per Mus musculus, 225 gr per punto di adescamento per Rattus norvegicus e 225 gr per punto di adescamento per Rattus rattus (ma solo per il Solo Blox), oltre ad avere meglio specificato che l’uso massimo come esca permanete sia di 35 giorni. Un valore aggiunto importante che troviamo nella nuova etichetta del Notrac  è l’aumento della validità del prodotto dai canonici 2 anni a 3 anni.

Come Colkim però non ci siamo fermati solo a questo e abbiamo voluto sviluppare ancora di più la nostra offerta di rodenticidi. Siamo infatti felici di poter confermare finalmente l’arrivo del tanto atteso Solo25 Blox, sempre Made in USA.  La particolarità di questo prodotto è innanzitutto legata alla sicurezza, in quanto non presenta la frase di rischio H360D (“può nuocere al feto”). Inoltre, essendo basato su Brodifacoum allo 0,0025%, pur mantenendo inalterate le caratteristiche del principio attivo, ne garantisce una migliore appetibilità.

Assieme quindi allo Storm Ultra Secure (Flocumafen 25ppm) di Basf, al Generation Block e Pat (Difetialone ppm25) e al Brodim Light in Pasta, Blocchi o Pellet (Brodifacoum 25ppm) prodotti dalle Officine Colkim e caratterizzati dall’alto potere adescante, il Solo25 è dunque il prodotto che mancava nell’offerta Colkim per aver la migliore variabilità di principi attivi con 25 PPM, prodotti ormai fondamentali per la corretta gestione delle infestazioni da muridi per i PCO che vogliono unire ad un’alta qualità del servizio la sicurezza dal punto di vista ambientale. Si riuscirà così a garantire la gestione del controllo dei muridi in caso di presenza dopo i primi 35 giorni di trattamento, grazie ad un aumento della capacità dell’anticoagulante, così come previsto dalla normativa cogente.

Oltre naturalmente alla derattizzazione e al monitoraggio in Area Esterna è sempre possibile che dei muridi possano entrare all’interno di strutture e che quindi si debbano mettere in atto delle Azioni Correttive che portino alla cattura e morte dei muridi, o più semplicemente un’attività di  monitoraggio.

Anche su questo piano Colkim si è mossa cercando non solo la soluzione più sicura ma anche la più rispettosa del benessere animale, identificando un prodotto che risponde agli standard NAWAC (National Animal Welfare Advisory Committee) sul benessere animale e la scelta è caduta sul Protecta Evo Tunnel, contenitore di sicurezza specifico per T-Rex (alloggia fino a n°2 T-Rex) con protezione antimanomissione che, grazie ad un profilo basso e allungato può essere collocato e fissato sia orizzontalmente che verticalmente, inserito all’interno di controsoffittature o pavimenti flottanti e naturalmente posizionabile in tutte quelle aree dove si trovano dei cavi o delle tubature passanti che rappresentano delle vere e proprie autostrade per i roditori. Grazie poi alla sua conformazione è inoltre possibile attaccare l’etichetta per identificare l’esatto uso della trappola, oltre al suo numero progressivo e quindi riportarla correttamente nelle planimetrie del cliente.

Sempre in area interna un grosso problema può essere dato da una eccessiva presenza di insetti volanti che possano superare le soglie di allarme e quindi dare atto ad Azioni Correttive per evitare inquinamenti di prodotto – oltre al fatto di dover rispettare i vincoli di controllo dettati dalle diverse certificazioni volontarie (IFS, BRC, ecc.).

Grazie alla Nuova lampada flyDetect, che ha vinto il premio Best New Product Award at The Society of Food Hygiene and Technology, non ci saranno più problemi di superamenti di soglia e le Azioni Correttive. Qualora necessarie, potranno essere intraprese dai PCO prima che la soluzione risulti dannosa per l’Utente Finale e si debba anche, in casi gravi, eseguire un fermo produzione. La flyDetect infatti, grazie ad una telecamera integrata, monitora il pannello collante una volta al giorno andando ad identificare il numero di infestanti presenti (conta in automatico il numero di insetti che si sono incollati nel pannello), permettendo al PCO, in accordo con i Responsabili di Qualità e sulla base dell’Analisi del Rischio, di scegliere una soglia minima di insetti volanti catturati tra 5 livelli predefiniti. Una volta che viene raggiunto il numero massimo di catture, grazie ad una semplice interfaccia Web e/o una App, il PCO viene avvisato per garantire la corretta manutenzione, oltre ad andare a verificare, in tempo reale, quale possa essere la causa dell’elevata infestazione e quindi mettere in atto da subito le eventuali azioni correttive necessarie. Naturalmente il sistema integrato della flyDetect offre un altro grande vantaggio al PCO: ricorda quando sia necessario eseguire il cambio dei neon, oltre a permettere di visionare giornalmente l’andamento della presenza di insetti volanti anche se non si raggiunge la soglia critica. È quindi una lampada intelligente che permette di portare il servizio di Pest Control a livelli di affidabilità e controllo unici nel suo genere.

Nelle Aziende Alimentari un fattore fondamentale è il controllo di quelli che vengono comunemente definiti come Infestanti delle derrate. Anche su questo punto Colkim è sempre all’avanguardia nella ricerca di nuove soluzioni e, proprio in virtù dell’accordo tra Repubblica Popolare Cinese e Italia che prevede il monitoraggio da Prostefanus trucantus, per evitare l’introduzione di questo infestante nel territorio cinese, ha messo a disposizione dei PCO il nuovo feromone LRGB specifico per questo infestante di Trècè Incorporated, leader mondiale dei sistemi di monitoraggio per infestanti delle derrate.

Ritornando al tema delle attrezzature siamo a ricordare l’inserimento in catalogo del nuovo nebulizzatore ULV HR5 dotato di tracolla per una più facile trasportabilità e di prolunga per l’erogazione della soluzione insetticida o sanificante, propriamente studiata per evitare che il tecnico PCO debba chinarsi per raggiungere gli angoli più nascosti, ottimizzando quindi non solo le tempistiche di lavoro ma anche la sua sicurezza (minore oscillazione e quindi minore sforzo e rischio di affaticamento).

 

Ultima novità (per ora, perché siamo sempre al lavoro per trovare le migliori soluzioni per il PCO) sono due disabituanti, necessari per quelle piccole operazioni di Pest Control contro infestanti non convenzionali. Il primo identificato come Stop Rettili  prende il posto del famoso Snake Out, e, da prove interne, ha dimostrato una costante affidabilità d’uso e lo Stop Lumache e Chiocciole che garantisce l’allontanamento di tutte le lumache e che può essere usato anche per evitare la presenza di lumache all’interno degli erogatori d’esca in quanto non interferisce con i muridi. Naturalmente entrambi i prodotti sono costituiti da componenti naturali ed ecologici.

Siamo quindi ai saluti, ricordando solo che a breve il Fendona 60 e il Fendona 15, con la nuova registrazione biocida, cambieranno “vestito” e nome in Fendona Pro e Fendona Top.

M&M

Michele Ruzza – Responsabile Ricerca e Sviluppo

Michele Albertazzi – Technical support