Perché devi firmare ‘con riserva’?
Perché hai tutto il diritto di ricevere il materiale in ottime condizioni!

Firmare con riserva significa che il destinatario del bene ricevuto tramite il corriere si riserva di verificare l’integrità della merce e che, in caso di danni derivanti dal trasporto, il corriere ne dovrà rispondere. Il corriere, per legge (art. 1693 CC), è responsabile per i danni arrecati alle cose da trasportare, dal momento in cui le riceve sino al momento della consegna, a meno che non provi che la perdita o i danni sono derivati da:

  •  caso fortuito,
  • dalla natura o dai vizi della cosa,
  • dal loro imballaggio,
  • o da responsabilità del mittente o del destinatario.

Il problema sta nel fatto che il corriere consegna al destinatario, nella maggior parte dei casi, il bene imballato in una scatola chiusa: per cui è difficile, nell’esperienza quotidiana, che il destinatario apra e verifichi alla presenza del corriere l’integrità e la funzionalità del bene. Si pensi per esempio a beni che richiedano un montaggio: ci possono essere torsioni ai pezzi in ferro, parti mancati perché perse durante il trasporto, strappi a parti delicate o in stoffa, ecc. Ecco perché è utile ricevere la merce con la cosiddetta clausola di “riserva”. Peraltro, la norma che disciplina il contratto di trasporto di cose (art. 1698 CC) stabilisce che il ricevimento senza riserve delle cose trasportate impedisce al destinatario di denunciare al vettore i danni delle cose trasportate, tranne nel caso di dolo o colpa grave del vettore.
Ricorda anche che, nel caso di danni non riconoscibili al momento della consegna, il destinatario deve denunciare al corriere il danno entro otto giorni dal ricevimento, altrimenti perde il diritto ad ottenere il risarcimento dei danni dal vettore.
In alternativa, il destinatario può sempre rifiutare il pacco rotto, ma questo non equivale a esercitare il cosiddetto diritto di recesso (diritto che consente, entro 14 giorni dalla consegna, di manifestare il proprio ripensamento sull’acquisto, senza doverne motivare le ragioni). Infatti, ai fini del diritto di recesso bisognerà rispettare le formalità previste dalla legge e dal contratto. Dunque, il solo rifiuto di ricevere la merce dalle mani del vettore non equivale a manifestare il diritto di ripensamento: con la conseguenza che il consumatore resterà obbligato al pagamento del prezzo. (Rif. laleggepertutti.it)
Ecco per esempio quello che noi timbriamo sui documenti di trasporto quando riceviamo merce dai nostri fornitori:

Solo con il tuo aiuto, noi possiamo rivalerci sul corriere e far sì che il danno da te subìto sia risarcito in tempo e in modo congruo.
Una piccola attenzione in più da parte tua in fase di ricezione della merce, è un grande aiuto per Colkim affinché si possa rivalere sul corriere.

Phase out del prodotto Pesguard S102

Riceviamo e pubblichiamo questa comunicazione ricevuta da Sumitomo, proprietaria del prodotto Pesguard S102:

Nonostante i grandi sforzi da noi profusi per supportare Pesguard S102, siamo spiacenti di informarvi che l’applicazione del BPR per il prodotto Pesguard S102 ha avuto esito negativo e il 29 ottobre 2018 il refMS (Grecia) ha scelto di emettere una decisione di non approvazione per il prodotto, poiché non è possibile identificare usi in sicurezza. Pertanto, gli Stati membri in cui Sumitomo Chemical aveva chiesto il riconoscimento reciproco (tra cui l’Italia e la Croazia) non hanno altra alternativa che adottare la stessa decisione.

In base alle misure transitorie del BPR, Pesguard S102 ora si qualifica per i periodi di ritiro graduale come specificato nell’articolo 89 (4) del Regolamento 528/2012. I periodi di eliminazione graduale sono 180 giorni per essere resi disponibili sul mercato e altri 365 giorni per essere utilizzati dalla data della decisione ai sensi del BPR, vale a dire:
– Pubblicità, vendita e fornitura: 27 aprile 2019
– Conservazione, utilizzo e smaltimento: 29 ottobre 2019

Pertanto, Sumitomo Chemical (UK) Plc non è più autorizzata a vendere (immettere sul mercato) Pesguard S102 dopo il 27 aprile 2019, ma come cliente, è ancora possibile vendere (immettere sul mercato) le scorte esistenti dopo tale data fino al 29 ottobre 2019.

Da un punto di vista ottimista, abbiamo identificato con successo un uso sicuro per l’applicazione ULV di Pesguard S102 a un tasso di applicazione inferiore e pertanto intendiamo presentare nuovamente il dossier BPR durante il secondo trimestre 2019 per riottenere la registrazione di Pesguard S102. La domanda di prodotto verrà ripresentata in Grecia (refMS) e le domande di riconoscimento reciproco verranno presentate in Italia e in Croazia. La valutazione di un nuovo fascicolo in circostanze normali richiede circa 2 anni, tuttavia il calendario per la nuova valutazione può essere più breve per Pesguard S102 in quanto l’autorità competente greca ha familiarità con il prodotto.

Per questo motivo Colkim venderà il prodotto fino al 27 aprile.

Per qualsiasi richiesta in merito, potete contattare il vostro responsabile di zona.

 

Scadenza Schede di Sicurezza

Viste le numerose richieste che stiamo ricevendo, riteniamo opportuno fare un po’ di chiarezza sulle Schede di Sicurezza.

SCHEDE DI SICUREZZA: VALIDITÀ E CONFORMITÀ LEGISLATIVA

Le schede dati di sicurezza (SDS) sono documenti sintetici che riportano in modo conciso tutte le caratteristiche chimico-fisiche, tossicologiche, ambientali di una sostanza chimica o di una miscela, e la relativa classificazione.

Tali documenti sono obbligatori se i preparati/miscele sono classificati pericolosi in accordo con il Regolamento CE 1272/2008 (CLP).

Inoltre, dal 1 giugno 2017 le SDS devono essere obbligatoriamente conformi al Reg. 2015/830, cioè riportare solo e soltanto la classificazione CLP.

Le SDS non hanno una “scadenza”: l’unico requisito che devono soddisfare è l’aggiornamento all’ultima normativa vigente. Tale aggiornamento deve essere immediato da parte del fornitore se vi sono nuove informazioni relative alla classificazione, alle misure di gestione del rischio o autorizzazioni/restrizioni specifiche.

SCHEDE INFORMATIVE DI SICUREZZA: QUANDO APPLICABILI E QUANDO NO

In base a quanto stabilito dagli artt. 31 e 32 del Regolamento Reach, per tutti i prodotti non classificati pericolosi in base ai criteri del Regolamento 1272/2008 (CLP), non è prevista la redazione della Scheda dati di Sicurezza.

Di conseguenza, in virtù delle disposizioni legislative vigenti, Colkim metterà a disposizione per i suoi clienti una Scheda Informativa di Sicurezza (SIS) e non una scheda dati di sicurezza (necessaria solo per i prodotti pericolosi).

Le SIS riporteranno le principali informazioni utili all’utilizzatore, come di seguito elencate:

  • Nome commerciale del prodotto;
  • Breve descrizione e usi consigliati;
  • Composizione;
  • Utilizzo in sicurezza;
  • Metodi di trattamento dei rifiuti.

Bell Laboratories: come si stanno adeguando alla norma europea sui topicidi

Bell ci aggiorna come segue:

Sebbene ci siano state molte discussioni sul settore e, francamente, un buon disaccordo con la riclassificazione dei rodenticidi per l’UE, Bell ha adottato un approccio equilibrato per soddisfare le esigenze attuali del controllo dei parassiti e dei mercati agricoli. La convinzione di Bell è che la maggior parte degli operatori della disinfestazione e degli utenti agricoli autorizzati continueranno ad aver bisogno di accedere a rodenticidi a piena forza ogni volta che è possibile. Di conseguenza, Bell sta supportando il rinnovo di entrambe le sue formulazioni di prodotto bromadiolone e brodifacoum 50ppm. I rinnovi garantiranno che gli utenti autorizzati abbiano accesso ininterrotto a questi prodotti vitali.

Detto questo, ci saranno probabilmente alcune situazioni in cui agli utenti autorizzati verrà chiesto di fornire prodotti a 30 ppm e potrebbero essere in svantaggio competitivo se non fossero in grado di fornire un’opzione praticabile. Per soddisfare questa esigenza, Bell introdurrà una formula di brodifacoum da 25 ppm basata sul suo già efficace e appetitoso Brodifacoum Blox da 50 ppm. La forza del brodifacoum, anche a 25 ppm, sarà in grado di fornire agli utenti autorizzati risultati affidabili in quelle situazioni in cui un prodotto a forza massima non può essere utilizzato.

Bell, in qualità di leader mondiale nella tecnologia di controllo dei roditori®, rimane impegnata a soddisfare le esigenze degli operatori della disinfestazione professionale e degli utenti agricoli autorizzati e continuerà a sviluppare soluzioni aggiuntive per il mercato che possono essere affidabili per fornire i risultati richiesti dal nostro settore.

Liberamente tradotto da Bell Report di Gennaio/Marzo 2018

 

Aggiornamento Normativa Privacy

Il 25 maggio 2018 entra in vigore la nuova normativa europea sulla protezione dei dati personali (GDPR – General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679).

Confermando il nostro costante impegno a mantenere i dati dei clienti e dei fornitori protetti, in linea con le normative vigenti, e a garantire la massima trasparenza sul modo in cui gli stessi vengono trattati e tenuti al sicuro, Colkim srl ha adeguato l’Informativa sulla Privacy per renderla aderente alla nuova normativa.

Vi ricordiamo che è possibile in qualunque momento esercitare i diritti di cui agli artt. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679, come ad  esempio il diritto di accesso ai dati, o semplicemente aggiornare i consensi rilasciati scrivendo una raccomandata A/R a COLKIM SRL SOCIO UNICO, Via Piemonte 50 – 40064 Ozzano Emilia (BO) oppure una email a colkim@colkim.it.

RODENTICIDI – Nuova classificazione di tutti i prodotti a base di sostanze attive anticoagulanti

In data 20/07/2016 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2016/1179 (IX ATP del CLP), nel quale è presente una lista di sostanze per le quali è stata introdotta o modificata la classificazione armonizzata. Tra le sostanze presenti vi sono tutte le sostanze attive anticoagulanti rientranti nella formulazione dei rodenticidi attualmente presenti nel mercato.

Per effetto della nuova classificazione, a partire dal 1° marzo 2018, tutti i rodenticidi contenenti una concentrazione di sostanza attiva anticoagulante pari o superiore a 30 ppm (equivalente alla concentrazione ≥ a 0,003% di sostanza attiva) saranno classificati come tossici per la riproduzione (H360D – PUÒ NUOCERE AL FETO), il che comporterà in etichetta la presenza del seguente pittogramma:

 

GHS08

PERICOLO

In base alla sostanza attiva anticoagulante presente nel prodotto rodenticida, la formulazione potrebbe risultare classificata anche con altre indicazioni di pericolo, quali ad esempio:

• H373 – può provocare danni al sangue in caso di esposizione prolungata o ripetuta

oppure

• H372 – provoca danni al sangue in caso di esposizione prolungata o ripetuta.

I prodotti classificati H360D potranno essere destinati alla sola categoria di utilizzatori “professionali” (disinfestatori), che saranno quindi autorizzati come prima ad utilizzarli nei loro servizi.

La restrizione sarà invece assoluta per la categoria di utilizzatori “non professionali”, per i quali non potranno più essere immessi sul mercato rodenticidi contenenti una concentrazione di sostanza attiva anticoagulante pari o superiore a 30 ppm (equivalente alla concentrazione ≥ a 0,003% di sostanza attiva).

Questa categoria di utilizzatori potrà quindi acquistare ed utilizzare solo topicidi con concentrazione inferiore ai 30 ppm.

Tale restrizione viene ripresa anche dal Regolamento UE 2017/1510 Modifiche All. XVII REACH, in cui si riporta che: “I punti 28, 29 e 30 dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 vietano l’immissione sul mercato o l’uso per la vendita al pubblico di sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR) di categoria 1 A o 1B, e di miscele contenenti tali sostanze in determinate concentrazioni. Le sostanze in oggetto sono elencate nelle appendici da 1 a 6 di detto allegato.”